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AHSOKA – ECCO LA NOSTRA RECENSIONE DELLA SECONDA PUNTATA DELLA SERIE TV! (2023)

Dopo molta attesa, eccola qui. “Ahsoka” è stata finalmente rilasciata su Disney+, con una premiere da ben 2 puntate!

Serie che era molto attesa sia dai fan dei prodotti animati, quali “Star Wars: The Clone Wars” e “Star Wars: Rebels“, sia dai fan dei prodotti live action, come per esempio “The Mandalorian“, dove Ahsoka ha fatto il suo debutto nella sua forma live-actionQuesta serie è stata rinominata Star Wars: Rebels 5“, ma la vera domanda è: sarà davvero una quinta stagione per “Rebels”? Le premesse sembrano confermare il tutto, ma solo il tempo ce lo dirà.

Chi ci segue sa già che la recensione sarà divisa in diverse categorie: la parte no-spoilerla parte spoiler, con tanto di analisi della puntata, e infine l’opinione finale con voto.

Ahsoka

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Recensione No-Spoiler

Il secondo episodio intitolato “Lavoro e fatica”, sempre rilasciato il 23 agosto è stato diretto da Steph Green.

L’episodio ha una durata di 44 minuti che seppur minore rispetto al primo episodio, intrattengono allo stesso modo, trasmettono ancora più emozioni, e ospitano dettagli che rimarcano la cura maniacale che vi è stata posta nel progetto. Nell’episodio verrà portata avanti la trama che sembra più che avvincente, riprendendo molto dalla trilogia di romanzi Legends, “L’Erede Dell’Impero“.

Voto: 9.5/10

Ahsoka

Recensione Spoiler

L’episodio riprende con Sabine Wren in ospedale a Capital City (città capitale di lothal), nella stanza si può notare un droide medico 2-1B (modello visto in molte altre opere per esempio in episodio 7). Sabine rivela ad Ahsoka di essere riuscita a decifrare la mappa e le rivela il contenuto, Ahsoka si dirige allora verso la torre della comunicazione per cercare informazioni.

La scena si sposta su Seatos (un mondo mai apparso prima nella galassia lontana lontana) dove atterrano con la loro nave Baylan e Shin in un sito dove ci sono delle particolari rovine che serviranno a illuminare la strada della mappa. Baylan guardando verso il cielo scorge la sagoma di un Purgill (non uno normale bensì una variante più grossa dei classici).

Ahsoka

La scena ritorna su Ahsoka giunta alla torre dove vediamo la nostra Togruta utilizzare una particolare abilità, ovvero la psicometria o echo della forza (abilità innata posseduta da pochi individui,i più famosi sono Quinlan Vos come vediamo in “Star Wars The Clone Wars” e Cal Kestis come vediamo in “Star Wars: Jedi Fallen Order e Survivor“).

Tramite questo potere Ahsoka riesce a capire cosa sia successo lì. Quando entra nella torre viene sorpresa da un droide HK-87 che però ha vita breve infatti con un colpo di spada gli stacca la testa portandola poi a Sabine. Dopo una scena di tensione (il droide stava per esplodere) Sabine riesce a decifrare la banca dati del HK-87 che conduce Ahsoka Tano e Hera Syndulla su Corellia (pianeta natale di Han Solo visto in “Star Wars: Solo“,i l pianeta ospita adesso i cantieri navali della Nuova Repubblica).

Corellia era il luogo in cui Morgan Elsbeth aveva le sue fabbriche durante il dominio Imperiale, prima di passare a Corellia però ci viene mostrato come Hera rincuori e rassicuri Sabine (proprio come ai tempi di Rebels).

Nel frattempo la scena si sposta su Morgan Elsbeth che è appena giunta su Seatos svelando che i costruttori di quel luogo furono un popolo molto antico derivante da un’altra galassia (in lingua originale viene detto “extra-galattico” termine utilizzato per descrivere pianeti remoti come Kamino, ma in questo caso utilizzato per descrivere un popolo proveniente da un’altra galassia rispetto quella conosciuta, vediamo alcuni popoli extragalattici nel legends probabilmente i più famosi sono gli Yuuzhan Vong popolazione che si scontrò anche con l’ascendenza Chiss il popolo di Thrawn, come narrato nel romanzo legends “Outbound Flight“).

In seguito vediamo Morgan attivare la mappa (possiamo notare la magia delle Sorelle della Notte caratterizzata dal tipico colore verde), facendo così apparire la mappa ritraente le due galassie con un corridoio come passaggio tra quest’ultime, sulla mappa possiamo notare disegnati dei Purrgill, (altra conferma della loro importanza), Baylan prende così la parola chiamando questa via tra le due galassiavia di Peridia” (finora mai nominata all’interno del franchise di Star Wars), dicendo di averla sentita nominare in dei racconti dai bambini al tempio Jedi ritenute però semplici miti.

Ahsoka

Morgan nomina in seguito l’occhio di Sion, questo è il nome della grande astronave che sta facendo costruire per percorrere la “via di Peridia“, ma si tratta anche di una citazione al signore dei Sith apparso nel legends, Darth Sion, infatti l’astronave a forma di anelli altro non è che una citazione al famoso occhio di Sion che spunta dal suo corpo in continuo deterioramento (esso infatti è tenuto in piedi dal lato oscuro come vediamo in Star Wars Kotor 2).

Nel frattempo la scena si sposta su Ahsoka che appena giunta su Corellia si riunisce con Hera, nella scena possiamo notare il Fantasma e cosa ancor più importante possiamo notare Chopper (la navetta classe Sheathpede sostituisce l’originale navetta dello Spettro andata distrutta nella terza stagione di Rebels). Hera presenta il supervisore regionale Myn Weaver (interpretato da Peter Jacobson) ad Ahsoka, il supervisore fa fare un giro nelle fabbriche di Morgan alle due, durante questo giro scopriamo che Morgan aveva un ruolo importantissimo nella struttura edile e navale imperiale,infatti era lei a fornire una parte dei nuclei dell’iperguida per gli Star Destroyer.

Ahsoka

Il supervisore continua dicendo che adesso quei nuclei vanno alle risorse della flotta di difesa (la flotta di difesa fa il suo debutto nel legends nella trilogia L’erede dell’impero” del 1991, nel canone verrà inserita nel romanzo Lost Star” e nella più famosa trilogia di aftermath. È l’ultima forza armata in attività della Nuova Repubblica creata dopo il disarmo voluto dalla cancelliera Mon Mothma nel 5 ABY dopo la battaglia di Jakku che pose fine alla guerra civile galattica, questa flotta rimase in attività per un lungo periodo come mostratoci nel romanzo canonico “Before The Awakening” ambientato proprio nel periodo della trilogia sequel seppur con numeri e risorse nettamente minori rispetto al tempo dell’alleanza ribelle).

Ahsoka e Hera riprendono a parlare e in questa scena vediamo Hera fare da tramite tra Sabine e la Togruta tentando di convincere Ahsoka a riprendere l’addestramento di Sabine. La scena si sposta su Lothal dove Huyang nota la spada laser di Sabine, essa fa notare al droide che la spada laser appartiene ad Ezra ma Huyang ribatte dicendo che, siccome modificata da lei ora la spada appartiene a quest’ultima, (infatti la spada presenta una modifica all’emettitore probabilmente perché quello precedentemente costruito da Ezra era fatto di pezzi di terza mano).

Huyang riprende a parlare incitando la mandaloriana a riprendere il suo addestramento ma quest’ultima fa notare al droide di essere stata scaricata, aggiungendo di non essere mai stata brava quanto lo era Ezra, Huyang concorda con l’ultimo punto facendo notare che le attitudini di Sabine alla forza sono le peggiori che lui abbia visto da secoli, tratto sottolineato anche da Kanan nella terza stagione di “Star Wars: Rebels“, (bisogna ricordare però che la Forza è presente in ogni individuo vivente in maniera diversa, probabilmente Sabine ha una connessione con essa più forte rispetto alla norma, ma semplicemente non riesce ad aprirsi ad essa rimanendo bloccata).

Nel frattempo su Corellia, Ahsoka e Hera scortate dal supervisore arrivano alla sala di comando, Hera accorgendosi dell’enorme nucleo di iperguida riciclato interroga il supervisore sull’utilizzo del nucleo essendo che la Nuova Repubblica non aveva niente di così grande, Ahsoka prende la parola e chiede al supervisore quali droidi lavorassero nel cantiere ,il supervisore ne nomina alcuni tra i quali i CCL (mai nominati prima) gli HV-7 e i IW-37 (apparsi per la prima volta nella Vendetta dei Sith) ,un droide protocollare (interpretato da Shelby Young doppiatrice di Leia Organa nella serie Star Wars Force of Destiny).

Ahsoka

Lui dice di aver visto un droide HK87, e che quel droide gli ha impedito di compiere una sua manzione primaria essendo che era in possesso di codici di alto rango, alla domanda di Ahsoka il droide rivela che l’HK stava portando via proprio il nucleo dell’iperguida precedentemente nominato.

Hera utilizza il grado di generale per chiedere di fermare il trasporto, ma le due vengono attaccate dal personale del cantiere che si rivelano essere simpatizzanti imperiali, le due una volta sistemati i traditori si dirigono all’inseguimento del trasporto, Hera dirigendosi al Fantasma e Ahsoka lanciandosi giù da una finestra, la Togruta viene però ostacolata da Marrok affiancato da un HK-87,qui l’ex inquisitore finalmente mostra le sue abilità e la caratteristica lama color rosso scarlatto classica di ogni inquisitore, lo scontro propende verso Ahsoka com’era facile immaginare e riesce a mettere in difficoltà Marrok che verrà portato via da Shin con lo shuttle-ETA.

Ahsoka

Nel mentre Hera e Chopper si sono lanciati all’inseguimento del trasporto (Hera come sempre dimostra di essere tra i piloti migliori che la galassia abbia mai conosciuto), Chopper dopo una serie di divertentissime gag in linea con il personaggio (nella quale lancia via anche un mattoncino LEGO), riesce a piazzare il localizzatore sul trasporto che salta poco dopo nell’iperspazio, nella scena successiva vediamo degli uomini della Nuova Repubblica arrestare i simpatizzanti imperiali.

La scena si sposta su Sabine che riprese le forze, si dirige verso la torre di comunicazione per riprendere la sua vecchia armatura. Abbiamo così il modo di dare uno sguardo ai disegni su di essa, troviamo infatti sullo spallaccio destro lo Starbird (simbolo dell’alleanza ribelle inventato da lei in Rebels), e sullo spallaccio sinistro un Purggil, teniamo presente però che l’armatura di Sabine ha subito diversi ritocchi estetici come vediamo anche in Rebels.

Ahsoka

Quasi a raffigurare un rituale Sabine si taglia i capelli tornando al look classico che eravamo abituati a vedere in Rebels (il modo in cui si taglia i capelli è una chiara citazione a Kanan Jarrus nella decima puntata della 4° stagione di Rebels), Sabine si reca poi al murale della Squadra Spettro e qui vediamo la stessa scena vista nel finale di Rebels con lei che accarezza la faccia di Ezra, qualche piccola differenza possiamo trovarla nell’abito di Ahsoka.

Ahsoka

Lei non possiede il mantello bianco e il bastone che vediamo alla fine di Rebels ma il suo classico mantello grigio ,questo probabilmente è dovuto al ridimensionamento del personaggio di Ahsoka, infatti Dave Filoni nel finale di Rebels vuole far passare Ahsoka quasi come una dea tornata dal viaggio nel Mondo tra i Mondi, ma come abbiamo visto poi in The Mandalorian, il personaggio subisce un ridimensionamento per rendere più semplice la sua narrazione.

Huyang interrompe la scena avvisando le due che il trasporto è stato rintracciato nel sistema di Denab, luogo che fa la sua apparizione nel manuale non canonico intitolato “The Essential Atlas“, ci forniscono di conseguenza anche l’ubicazione del pianeta di Seatos.

Sabine e Ahsoka si mettono in viaggio, qui vediamo Ahsoka chiamare Padawan Sabine.

L’ultima scena ci mostra l’occhio di Sion nell’orbita di Seatos, il quale non è altro che un enorme anello da trasporto iperspaziale, modulo utilizzato da navi non dotate di iperguida, possiamo notare l’utilizzo di questo anello in “Star Wars Episodio 2″.

Ahsoka

Nella scena finale ci mostrano una riunione dei 4 villain, in questo frangente Baylan dimostra di avere una grande connessione con la forza e un grande talento con le percezioni ma, la cosa che colpisce di più, è vedere il suo dispiacere nel dover eliminare Ahsoka definendola preziosa essendo una degli ultimi Jedi rimasti (probabilmente non è a conoscenza dell’abbandono dell’ordine da parte di Ahsoka), questo è certamente un indizio sulla natura del personaggio che certamente non è un villain vero e proprio, aspetto che spero faranno notare con Thrawn.


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Opinione finale con voto

L’episodio è stato all’altezza del primo sia a livello registico che a livello di scrittura. I personaggi hanno interazioni pazzesche e le ambientazioni sono mozzafiato.

Gli effetti speciali sono stati utilizzati con estrema attenzione e soprattutto cosa rara ultimamente, sono perfetti.

Voto: 9.5/10

Ahsoka

Che cosa ne pensate? Vi sono piaciute le prime 2 puntate?

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