Star Wars

Ahsoka – Rosario Dawson e Hayden Christensen parlano del personaggio e… confermano il ritorno di Anakin Skywalker? (2024)

I due attori hanno parlato del loro lavoro nei diversi progetti di Star Wars.

È passato quasi un anno da quando “Star Wars: Ahsoka” è debuttata su Disney+. La serie TV ha visto la nota ex-Padawan Jedi di Anakin Skywalker (Hayden Christensen) alle prese con la Strega della Notte Morgan Elsbeth (Diana Lee Inosanto) e, nella seconda metà del prodotto, con il ritorno del Grand’Ammiraglio Thrawn (Lars Mikkelsen). Proprio quest’ultimo è stato approfondito nella serie animata “Rebels” e molto probabilmente sarà la prossima grande minaccia per la galassia lontana lontana.

Il prodotto con protagonista Rosario Dawson ha introdotto in live-action non solo Thrawn, ma anche i personaggi principali della già citata “Rebels“, il Mondo tra i Mondi e gli dèi di Mortis visti in “The Clone Wars”. Ovviamente non poteva mancare il ritorno di Hayden Christensen nella serie TV, sempre nel ruolo di mentore per Ahsoka.

Dawson e Christensen sono stati recentemente intervistati dalla nota testata giornalistica “The Hollywood Reporter” (in questo articolo è presente un estratto dell’intervista), dove hanno parlato del rapporto tra Ahsoka Tano e Anakin Skywalker e dei diversi prodotti di Star Wars a cui hanno preso parte.

Banner di Ahsoka

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“Obi-Wan Kenobi” e l’esperienza sui set di Star Wars

L’intervistatore Brian Davids ha menzionato il fatto che uno degli obiettivi di Deborah Chow, creatrice di “Obi-Wan Kenobi”, fosse quello di rendere piacevole l’esperienza di Hayden Christensen sul set della serie TV. Davids ha quindi chiesto all’attore se il suo coinvolgimento in “Ahsoka” volesse dire che Chow avesse avuto successo.

Oh, alla grande, sì. L’intera esperienza è stata semplicemente fantastica. Tornare in Star Wars, prima con Obi-Wan Kenobi, è stato fantastico. Riuscire a farlo con Ewan [McGregor] è stato davvero speciale per me, così come riuscire a far parte di Ahsoka con la mia vecchia amica Rosario e lavorare con Dave Filoni e tutti gli altri. Una delle cose davvero belle del lavorare nell’universo di Star Wars sono le persone. Riunisce persone straordinarie e davvero talentuose.

Gli è stato poi chiesto se l’esperienza che ha avuto con “Ahsoka” e “Obi-Wan Kenobi” gli abbia fatto lasciare alle spalle le difficoltà che ha avuto lavorando alla trilogia prequel:

Sì, voglio dire… Guarda, la mia esperienza con Star Wars è sempre stata positiva. La critica ha sicuramente preso di mira quei film durante i giorni dei prequel, ma ho sempre sentito il sostegno dei fan. Quindi è stato davvero bello tornare adesso e far parte di questo franchise, continuare con il personaggio e godersi anche l’accoglienza che quei film hanno adesso. Quindi sì.

Rosario Dawson ha poi commentato la cosa citando la famosa frase detta da Obi-Wan Kenobi nel finale de “La Vendetta dei Sith”:

Mi piace dire che [Hayden] è più in alto ora.

Hayden Christensen nei panni di Anakin in "Obi-Wan Kenobi"

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Il pentimento di Ahsoka e la lezione impartita da Anakin

Uno dei temi importanti affrontati in “Ahsoka” è la colpa che la protagonista si affligge per quello che è successo ad Anakin dopo averlo lasciato alle spalle insieme all’Ordine Jedi. Per questo motivo Ahsoka è preoccupata che Sabine Wren (Natasha Liu Bordizzo) possa seguire la strada del Maestro. Davids ha quindi chiesto a Christensen se il punto focale della quinta puntata della serie TV (intitolata “La Guerriera Ombra”) fosse che Anakin aiutasse Ahsoka a diventare una Maestra.

Anakin vuole solo aiutare Ahsoka a uscire dai suoi schemi, qualunque cosa possa sembrare. È ancora bloccata nel passato e ha bisogno di riconciliare alcune cose, e il desiderio di farla diventare il mentore di cui ha bisogno per Sabine è parte di ciò. Ma non penso che si tratti solo di questo.

Dawson ha poi continuato il discorso, menzionando anche Grogu di “The Mandalorian”:

Sì, ne vedi un accenno in “The Mandalorian” quando le viene offerto di affrontare Grogu e quanto è reticente a farlo in quel momento. Quindi c’è sicuramente un progresso in quell’aspetto della sua vita, ma ho visto quell’interazione nell’episodio cinque di [“Ahsoka”] come una resa dei conti e un’opportunità per lei di sviluppare una prospettiva diversa su qualcosa a cui ha pensato duramente e da cui è stata traumatizzata e assediata. Ha davvero manovrato la sua vita attorno a questo in così tanti modi, e uno dei miei ritmi e momenti preferiti è quando Anakin la sfida: “È tutto ciò che sei?”

Si tratta di non ridursi solo a quella scelta [di lasciare Anakin e l’Ordine Jedi] e di essere in grado di vedere e abbracciare pienamente l’intero viaggio che ha fatto e di fidarsi un po’ di più di se stessa. Si tratta di avere un po’ più fiducia in se stessi, liberarsi dei dubbi, dei fardelli e del senso di colpa ed essere in grado di passare a una fase diversa. Quindi questa è probabilmente una delle parti più gratificanti del suo viaggio che ho potuto incarnare.

Rosario Dawson e Hayden Christensen in "Ahsoka"

La seconda stagione di “Ahsoka” e… il ritorno di Anakin?

Fin dal suo annuncio ufficiale, avvenuto insieme a quello di “The Mandalorian & Grogu”, la seconda stagione di “Ahsoka” rimane ancora un mistero. Sappiamo che la protagonista e Sabine sono rimaste su Peridea, insieme a Baylan Skoll (interpretato dal compianto Ray Stevenson) intento a proseguire il suo viaggio che si incrocerà inevitabilmente con gli dèi di Mortis. Inoltre, Thrawn è tornato nella galassia lontana lontana, insieme a Ezra Bridger (Eman Esfandi) che incontra nuovamente Hera Syndulla (Mary Elizabeth Winstead). Christensen ha risposto alla domanda se sarà nuovamente coinvolto nella nuova stagione del progetto:

Non lo so. Sarebbe sicuramente molto divertente, ma non lo so. Vedremo cosa sta architettando Dave [Filoni, creatore della serie, ndr.]

A detta di Dawson, c’è la possibilità che Anakin Skywalker possa tornare:

Nell’episodio sette, ci sono un paio di altre cassette [dell’ologramma di addestramento di Anakin], per così dire, e alla fine lo vedi come un Fantasma della Forza. Quindi c’è spazio, dato che le persone mi guardano fuori dalla telecamera… [entrambi ridono]. Ma c’è spazio per noi per tornare di nuovo insieme, e questo è semplicemente troppo divertente. Mi dispiacerebbe se finisse.

Anakin come Fantasma della Forza nel finale di "Ahsoka"

Ma cosa ne pensano della nuova serie “The Acolyte: La Seguace”?

Debuttata il 5 giugno, “The Acolyte: La Seguace” è ambientata durante l’Era dell’Alta Repubblica e vede i Jedi alle prese con una nuova, crescente minaccia. Davids ha quindi chiesto quali consigli darebbero Dawson e Christensen (primo a parlare) ai nuovi arrivati nel mondo di Star Wars.

Divertitevi, perché è un’esperienza davvero unica. È un mondo davvero speciale di cui far parte, quindi godetevi ogni momento.

Dawson ha espresso il suo parere, citando Amandla Stenberg, la frusta-laser e la serie “Andor”:

Adoro ciò che Amandla [Stenberg] sta già facendo, e questo è un momento fantastico e brillante per i fan di Star Wars e per Star Wars in generale, con tutte queste diverse prospettive che vengono mostrate. Quindi non vedo l’ora di guardarla. Ho visto qualcosa online su una spada-laser frusta. Non ho ancora visto nulla, ma penso che riusciranno a recitare in questo mondo in un modo completamente unico e diverso da qualsiasi altra cosa vista in precedenza.

E questo mi fa semplicemente piacere nella maestosità e nell’ampiezza di questo universo e mondo che George Lucas ha inventato, quindi non vedo l’ora di vederlo. […] Stavo urlando allo schermo durante “Andor”, il che è fantastico, e non c’erano spade-laser. È una visione completamente diversa e quindi sono davvero entusiasta di “The Acolyte”. Sembra totalmente diverso da ciò che abbiamo visto prima.

Banner di "The Acolyte: La Seguace"

E voi cosa ne pensate? Siete in hype per la seconda stagione di “Ahsoka”? Ditecelo nei commenti!

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