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Destiny 2: La Forma Ultima – La nostra recensione! (2024)

Sviluppata e pubblicata da Bungie, Destiny 2: La Forma Ultima è l’espansione finale della saga “Luce contro Oscurità” iniziata ormai 10 anni fa con l’uscita del primo Destiny, e che ora trova la sua conclusione con un’ultima, bellissima, espansione, probabilmente la miglior espansione nella storia del franchise, che ci ha fatto divertire ma anche e soprattutto emozionare, con la fine di un bellissimo viaggio e l’imminente inizio di un’altra avventura.

Destiny 2: La Forma Ultima

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Storia

Come scritto poco sopra, La Forma Ultima è il culmine del piano di espansioni decennale di Destiny promesso da Bungie e funge da conclusione narrativa della saga che è stata la spina dorsale di entrambi i giochi del franchise sin dall’inizio. Gestire per dieci anni una macrotrama aggiungendo ogni anno espansioni non è per niente facile, ma Bungie ci è ampiamente riuscita. L’ultimo antagonista di questa saga è il Testimone, il più antico e mortale avversario del Viaggiatore, che cerca di usare la Luce del Viaggiatore per congelare tutte le forme di vita sul posto, prevenendo tutte le forme di entropia, conflitto, decadimento o evoluzione, attuando la cosiddetta Forma Finale. I suoi occhi enormi, quasi addolorati, e i capelli formati da teschi spettrali e urlanti conferiscono al testimone un aspetto ultraterreno, e man mano che la narrazione va avanti, le sue motivazioni sono diventate sempre più terrificanti.

Destiny 2: Forma Ultima si apre con il nostro Guardiano, il Corvo e gli altri leader dell’Avanguardia Zavala e Ikora Rey che si dirigono verso il Pallido Cuore del Viaggiatore attraverso il passaggio scavato in precedenza dal Testimone. Ciò che li attende è un mondo contorto e meraviglioso, composto da ricordi astratti confusi e luoghi dimenticati da tempo. La nuova Zona di Pattuglia è un incredibile mondo di gioco, più lineare degli altri ma visivamente sbalorditivo, e dimostra ancora una volta che i level designer di Bungie tra i migliori del settore. Non sono solo i colori a rendere il Pallido Cuore una location meravigliosa, ma anche il modo in cui il mondo cambia in maniera così drammatica man mano che avanzate, presentando una meravigliosa varietà visiva pur mantenendo i tipici campi di battaglia aperti che hanno reso Bungie grande. La ricerca del Testimone vi riporta in contatto con il leggendario e amatissimo cacciatore Cayde-6, la cui resurrezione viene spiegata in maniera leggermente sbrigativa, ma la cui presenza è stata un emozionante colpo al cuore per i fan di Destiny come noi.

La scelta di concentrarsi sui principali leader dell’Avanguardia, i tre mentori che sono stati con noi fin dall’inizio, nonché sul Corvo, il guardiano che fu l’assassino di Cayde, permette a Bungie di raccontare questa storia di Destiny 2 in modo molto più personale, in quanto questi sono i personaggi a cui i fan sono più legati. Tutto ruota intorno a questi personaggi, permettendoci vedere il legame tra Ikora e Zavala vacillare e quasi spezzarsi, mentre entrambi sono alle prese con il ritorno del loro più caro amico perduto. Zavala in particolare si comporta in modo diverso dal solito per quasi tutta la campagna, anche se la storia si basa e si sviluppa sulla crisi di fede che sta attraversando fin dai tempi de “La regina dei Sussurri”. Nel doppiaggio originale, Keith David ha sostituito l’amatissimo Lance Reddick come Zavala, data la prematura scomparsa di quest’ultimo lo scorso anno, ma la sua interpretazione è molto diversa e, unita all’aspetto avvilito del guerriero che Zavala è diventato, sembra molto lontano dal Comandante che abbiamo conosciuto, anche se questa non è una cosa negativa e fortunatamente Bungie ha assegnato il ruolo ad una delle migliori voci possibili per raccogliere l’eredità lasciata da Reddick. Ikora rimane più risoluta che mai, e a Cayde-6 viene dato finalmente molto più da fare che essere semplicemente una spalla comica e spiritosa. Il doppiaggio di Nathan Fillion è perfetto, e diventa l’ancora emotiva di questa storia per l’intera durata della campagna. La storia è semplice e chiara, la posta in gioco è tremendamente alta e la possibilità che non tutti sopravvivano è dannatamente costante.

Non vi spoilereremo nulla sul proseguimento della campagna, in quanto crediamo che tutti debbano arrivare alla conclusione di Destiny 2 senza il minimo spoiler in modo da godersi pienamente la fine di 10 anni di storia, ma possiamo solamente dirvi che Bungie non ha minimamente deluso e che senza ombra di dubbio La Forma Ultima è la miglior espansione nella storia del franchise. Durante tutta la durata della campagna abbiamo riso, ci siamo emozionati, abbiamo avuto paura per le sorti dei personaggi a cui eravamo affezionati, abbiamo esultato, abbiamo pianto (eccome se abbiamo pianto…), tutto grazie ad una campagna, un raid e dei contenuti post-raid semplicemente perfetti da cima a fondo, e non solo crediamo che La Forma Ultima sia la miglior espansione di Destiny, ma addirittura uno dei migliori prodotti Bungie, che sfiora le lacrime versate quasi vent’anni fa con il finale di Halo 3, o con le drammatiche vicende di Halo Reach. E’ un epilogo incredibilmente ben scritto che riunisce tutto con un vero peso emotivo impostando il contenuto dell’anno rimanente e, soprattutto, da’ un idea su quello che potrebbe essere il prossimo grande villain per la saga.

Gameplay

Con la nuova sottoclasse Prismatica è possibile combinare molteplici abilità delle sottoclassi Luce e Oscurità in un’unica sottoclasse super divertente e potente. Sebbene non sia possibile mescolare tutte le abilità di ogni classe, quelle selezionate da Bungie hanno completamente cambiato il modo in cui può funzionare la creazione di build, e secondo noi questo twist funziona alla perfezione. Come sempre, l’azione momento per momento è assolutamente sublime. Destiny 2 offre ancora il miglior shooting del genere FPS, con armi, abilità e ultimate che possono cambiare le sorti di qualsiasi combattimento in un batter d’occhio. Combinare i poteri prismatici con nuove armi non annoia mai, e i nuovi boss e le meccaniche funzionano molto bene. Con solo sette missioni primarie e una manciata di attività mescolate, nessuna delle nuove meccaniche sembra abusata e ognuna è abbastanza facile da capire. Sono stati introdotti anche alcuni nuovi tipi di nemici che compongono il Dread, l’esercito del Testimone guidato dai terrificanti Tormentatori e Soggiogatori.

La missione finale di Destiny 2 è stata sbloccata dopo il completamento del Raid Orlo Della Salvezza, ed è il primo evento per 12 giocatori nella storia del franchise. È ancora meglio che Bungie abbia reso questa particolare missione ridicolmente piena di caos ed esagerata senza limitarla a difficoltà troppo alte o alla necessità di una squadra fissa, in quanto è presente un matchmaking che permette di giocare in PvE con altri guardiani anche se non avete un vostro gruppo di amici. Sono state apportate anche modifiche alle valute, poiché i Frammenti Leggendari non sono più necessari per potenziare le armi e un nuovo sistema cerca di rivitalizzare la routine quotidiana delle attività in tutte lo spazio di gioco, tuttavia non abbiamo approfondito abbastanza questo aspetto no.

Comparto tecnico e grafico

Il comparto tecnico dell’espansione di Destiny 2 è di ottima fattura. Durante tutta la durata della campagna e dei contenuti post-campagna non abbiamo riscontrato bug o glitch, e anche le prestazioni su PS5 sono sempre rimaste costantemente fluide.

Il comparto grafico è mozzafiato. La scelta dei colori e il level design delle varie zone è fenomenale, ed è probabilmente uno dei migliori lavori di Bungie da molto tempo, sfiorando vette che non si vedevano dai tempi di Halo: Combat Evolved. Anche la colonna sonora, come sempre supervisionata da Michael Salvatori, è eccezionale, e contiene anche alcune tracce molto emozionanti.

Conclusione e Voto

Destiny 2: La Forma Ultima: In conclusione, Destiny 2: La Forma Ultima è un epilogo semplicemente perfetto per la saga della "Luce contro l'Oscurità" che intrattiene i fan del franchise da ormai 10 anni. Che siate rimasti fedeli a Destiny fin dall'inizio, o che abbiate avuto lunghe pause tra un'espansione e l'altra, o che siate nuovi a tutto questo, la campagna de La Forma Ultima è incredibilmente emozionante, gioca in maniera eccellente con i sentimenti e pone le basi per il futuro. Il gameplay è stato arricchito grazie all'ottima introduzione della sottoclasse Prismatica, e le attività post-campagna sono anch'esse eccellenti. Insomma, era difficilissimo concludere 10 anni di storia in un buon modo, ma Bungie si è superata con uno dei migliori lavori della sua storia, e noi non possiamo che esserne felici. Per Audacia Ad Astra, Guardiani. Cri1603

10
von 10
2024-06-17T10:59:00+0200
Versione testata: PS5
Questo gioco è stato recensito utilizzando una copia fornita dal publisher, dalla società di PR, dallo sviluppatore o altro allo scopo esplicito di una recensione.

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