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No Rest for the Wicked – La nostra anteprima! (2024)

Sviluppato da Moon Studios e pubblicato da Private Division, No Rest For the Wicked è un action RPG estremamente promettente (che mischia elementi di pilastri del genere come Diablo al combat system tipico dei soulslike) con un comparto artistico eccezionale, ma che però, data la sua natura early access, presenta ancora diverse sbavature. Pertanto abbiamo deciso di procedere con un’anteprima sul gioco e non con una recensione completa, dato che il gioco stesso non è ancora completo.


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Storia

Nella storia, il giocatore veste i panni di Cerim, un guerriero in viaggio verso Isola Sacra, un’isola afflitta da una misteriosa piaga. Durante il viaggio, la nave viene attaccata da predoni guidati da una feroce giovane donna, la quale intende mantenere l’influenza di una monarchia lontano dalle sue coste. Questi momenti sono punteggiati da filmati meravigliosi nella loro esecuzione, poiché i personaggi hanno allo stesso tempo corpi e facce disegnati in modo molto particolare, ma anche vestiti molto regali e puliti. Tutto ciò è in contrapposizione con i membri della nave e il nostro personaggio, sporco proprio come il mondo di No Rest for the Wicked. Mentre si svolgono queste serie di eventi, che gettano basi molto interessanti per la storia, la nave su viene data alle fiamme e il vostro personaggio viene gettato in mare. Vi risveglierete poi sulla costa, spaesati e soli in una terra dove tutto proverà ad uccidervi. Le premesse sulla storia sono molto interessanti, ma purtroppo in questa prima fase di early access i contenuti di gioco legati ad essa sono molto abbozzati, e dovremo aspettare l’uscita del gioco completo o nuovi aggiornamenti per capirne di più.

C’è anche molto da fare nella città dove arriverete. Al vostro arrivo è in uno stato un po’ pietoso, ma donare materie prime al costruttore locale vi consente di aggiornare vari negozi, servizi e strutture, offrendovi un migliore accesso all’attrezzatura e una navigazione più rapida. Dopo aver completato una missione particolare, vi viene dato acnhe il permesso di acquistare una casa tutta tua, che potrete decorare con mobili creati direttamente da voi o acquistati. La città è piena zeppa di missioni, e nonostante nell’early access sia attualmente presente una zona limitata, il gioco ha già contenuti per deliziarvi per circa una trentina di ore.

Gameplay

Nonostante la sua prospettiva isometrica, lato gameplay No Rest for the Wicked si ispira più a Dark Souls e Demon’s Souls che a Diablo, dato che la gestione della resistenza e il peso siano una componente estremamente importante per il flusso generale del combattimento e del del gioco. Le poche ore di apertura di No Rest offrono un mix di entrambi i mondi d’ispirazione. Inizierete senza nessun oggetto. Barcollando per la spiaggia in cui vi sveglierete, usando qualsiasi attrezzatura in cui vi imbatterete, non avrete la minima idea del tipo di build che potreste voler provare o quali siano realmente le opzioni disponibili (e ce ne sono tantissime) finchè non sarete a una decina di ore di gioco. Sebbene l’influenza dei soulslike sia chiara, c’è più di un pizzico di ispirazione da giochi d’azione isometrici come Hades, soprattutto una volta che avrete ottenuto qualche livello e avrete iniziato a potenziare le vostre statistiche, insieme ad un equipaggiamento migliore.

Morire è un po’ strano. Non perderete esperienza, ma l’equipaggiamento subisce un duro colpo. Inizialmente questo era incredibilmente punitivo, ma Moon Studios ha ridotto sia la quantità di danni che i costi di riparazione nella prima patch. Diversamente dai soulskike, i nemici non si rigenerano dopo la vostra morte e, soprattutto, nemmeno i punti di raccolta delle risorse. Il gioco ha un’enorme componente di farming e crafting. L’impatto maggiore, almeno inizialmente, è sulla guarigione. Potrete guarire solo mangiando pasti, che dovrete cucinare con almeno due ingredienti, incluso un qualche tipo di cibo e una speciale erba curativa. I pasti devono essere preparati cucinando e la scorta è, almeno inizialmente, estremamente limitata. Di conseguenza, le prime ore di gioco saranno trascorse in una battaglia di logoramento contro i nemici sul vostro cammino. Alla farete qualche progresso, troverete altri ingredienti, e cucinerete qualche pasto tra una quest e l’altra. Per fortuna, le risorse dopo un pò si rigenerano. Il gioco utilizza una meccanica di nebbia di guerra, con la mappa che viene rivelata lentamente mentre esplorate, ma poi diventa nuovamente lentamente grigia quando trascorrete del tempo al di fuori di una determinata area.

Comparto tecnico e grafico

Il comparto tecnico del gioco è a tratti insufficiente. Essendo un early access è normale si presentino bug, glitch e cali di prestazioni, ma è veramente snervante vedere ogni pochi secondi gravissimi problemi di stuttering e grossi cali di performance. Sicuramente tutto verrà risolto, ma al momento il comparto tecnico del titolo lascia molto a desiderare. Nonostante ciò, su Steam Deck il titolo gira molto bene, e nonostante i fenomeni di stuttering e cali di performance siano presenti, sono molto meno frequenti rispetto alla controparte PC ben più potente.

Il comparto grafico del titolo è semplicemente eccellente. Come volevasi dimostrare, Moon Studios (già noti per quei capolavori di Ori and the Blind Forest e Ori and the Will of the Wisps) ha alzato nuovamente l’asticella artistica dei propri titoli, proponendo uno stile grafico eccezzionale, un’ottima illuminazione e una gestione dell’HDR senza eguali.

Conclusione

In conclusione, nonostante sia agli inizi dell’Early Access, No Rest for the Wicked mostra già potenti muscoli. Sebbene la storia sia appena accennata, il gameplay che mischia Diablo ai soulslike è, pur con qualche sbavatura, veramente eccezionale e ci ha tenuto incollati allo schermo per ore. Il comparto tecnico del gioco purtroppo è ancora molto acerbo, ma il comparto grafico, grazie ai talentuosissimi artisti di Moon Studios, è ancora una volta semplicemente eccellente. Non vediamo l’ora di poter mettere le mani sulle prossime patch, che oltre a risovlere problemi aggiungeranno tonnellate di contenuti, tra cui la modalità cooperativa.

Versione testata: PC + Steam Deck
Questo gioco è stato recensito utilizzando una copia fornita dal publisher, dalla società di PR, dallo sviluppatore o altro allo scopo esplicito di una recensione.

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