PINOCCHIO – LA NOSTRA RECENSIONE! (2022)

Dopo una lunga attesa e diverse lamentele da parte del pubblico è da ieri disponibile su Disney+ il nuovo film di Robert Zemeckis che si rifà al cartone Disney dei anni 40, Pinocchio. Ma sarà riuscito a essere un buon prodotto o sarà ricaduto nei ormai consueti problemi dei live-action Disney? Noi di NerdAlQuadrato siamo qui per rispondere alla domanda, dal nostro punto di vista!

Nell’ultimo decennio, il celebre regista Robert Zemeckis ha avuto un andamento sempre più insolito. Quando si parla di Zemeckis al giorno d’oggi non si fa tanto riferimento ai suoi classici come Ritorno al futuro o Forrest Gump, quanto piuttosto alla sua attuale dipendenza da una CGI scadente (in questo film si nota troppo), basti vedere Le streghe o Benvenuti a Marwen anche se quest’ultimo è un ottimo film di Zemeckis e consiglio la visione.

Tuttavia, il regista tende a ricevere una sorta di lasciapassare a causa del suo status di pioniere. Il suo ultimo film è un adattamento ibrido live-action/CGI del celebre Pinocchio della Disney. È molto probabile che gli spettatori si dividano su questo semplice ma avventuroso originale Disney+. Alcuni potrebbero vederlo come un altro remake a basso costo, mentre altri potrebbero apprezzarne il tocco familiare e spensierato.

PINOCCHIO - LA NOSTRA RECENSIONE! (2022)

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Recensione No-Spoiler

Fin dall’inizio è evidente che Pinocchio di Robert Zemeckis è chiaramente un film fatto su misura per i bambini, il che non è necessariamente una cosa negativa. Tuttavia, il regista si cimenta con il suo solito trucco degli effetti visivi, rendendo il film immediatamente riconoscibile come suo, nel bene e nel male.

Anche se a volte gli effetti speciali sono sorprendentemente impressionanti, sembra che Pinocchio passi più tempo a cercare di impressionare il suo target di giovani spettatori con immagini setose piuttosto che concentrarsi sulla realizzazione di un buon film – quasi come se sventolasse pigramente un giocattolo davanti a un bambino. Non si viene mai trasportati completamente nel mondo mistico dei racconti originali dell’autore Carlo Collodi, poiché prima che accada qualcosa di veramente significativo, il film si allontana in un’altra direzione. Tutto questo nonostante la storia di Pinocchio sia piuttosto semplice.

Voto: 3

Recensione Spoiler

Beh è la storia che conosciamo tutti ma con qualcosina che strizza l’occhio all’opera di Collodi ma è veramente minima. Il più grande problema del film dopo la CGI è l’aver del tutto cancellato la parte centrale del film originale del 40 e averci messo 40 minuti di niente assoluto, ancora peggio è l’aver distrutto il personaggio di Pinocchio che diventa un personaggio odioso ed è difficile apprezarlo. Tom Hanks come detto in precedenza pessimo tra le sue peggiori interpretazioni. Il film è troppo vuoto e diventa noioso dopo i primi 20/30 minuti, questo prodotto è abbastanza dimenticabili e tra le opere peggiori di Zemeckis un vero e proprio flop.

Personaggi e Cast

L’aspetto migliore del film è senza dubbio quello del Grillo Parlante di Joseph Gordon-Levitt, che riesce davvero a vendere l’iconico personaggio con una performance vocale di grande intensità. È difficile non apprezzare la sua presenza sullo schermo ogni volta che viene a salvare Pinocchio dalla corruzione.

Tutti gli altri membri del cast fanno un ottimo lavoro, compreso Benjamin Evan Ainsworth, che è riuscito a dare la voce a Pinocchio. La sua vivace interpretazione di Pinocchio dimostra la sua bravura e nessuno dei difetti del film è imputabile a lui. I due punti deboli sono in realtà gli unici attori in carne e ossa di rilievo, Tom Hanks e Cynthia Erivo. Nel ruolo centrale di Geppetto, Hanks non è in grado di recitare in modo convincente accanto ai suoi co-protagonisti animati.

Interpretare una pallina da tennis o una controfigura in CGI può essere un’impresa ardua, ma dato il suo vasto portfolio, questo ruolo sembra essere una passeggiata per Hanks. Allo stesso modo, la breve apparizione di Cynthia Erivo nei panni della Fata Turchina non impressiona più di tanto.

Aspetto tecnico

Come detto ad inizio la CGI del film è veramente pessima, questo sembra diventanto un vizio del regista che ormai punta sempre su progetti low budget. Per il resto è il solito prodotto live-action pre-fabbricato che non cambia mai la formula. Gli animali in CGI sono delle macchie del cartone originale, il più grande errore fatto dalla Disney in questo film è il copiare e incollare intere parti del cartone e rifarle in CGI perdono però il loro carisma. Gli unici esseri in CGI a salvarsi sono il gatto e la volpe che sono accettabili ma perdono comunque il loro carisma che nel cartone li rendeva più inquetanti e misteriosi.

Opinione finale con voto

Sebbene in origine si voleva provare a replicare la magia del cartone, non si può fare a meno di pensare che questo progetto sia stato un grande spreco di potenziale. Non c’è nulla di veramente bello, ma è tutto così insipido e poco approfondito. La morale di tutto ciò viene enunciata in modo così noioso che il film non lascia al pubblico nulla su cui riflettere. Una volta che Pinocchio è finito, è finito e non c’è molto su cui riflettere ancora.

Bisogna lodare il team che ha lavorato senza sosta per dare vita a Pinocchio e ai suoi amici in CGI con effetti visivi spesso insodisfaccenti. Le ambientazioni del film sono in genere fantastiche, nonostante siano un po’ strane se affiancate a quelle del Geppetto di Tom Hanks. Questo non è l’ultimo Pinocchio che avremmo quest’anno, perché a dicembre uscirà l’adattamento in stop-motion di Guillermo del Toro. Ora bisogna capire chi vincera tra i due.

Voto: 3


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