Cinema

Pixar – Quale sarà il futuro della casa cinematografica? Pete Docter ci fornisce qualche anticipazione! (2024)

Molte sono le domande che si nascondono dietro al futuro della Pixar al momento. In particolare, ci si domanda come potrà essere il futuro di una delle case cinematografiche di animazione più importanti della storia.

Se ne parla in base ai recenti crolli al botteghino riguardo gli ultimi film, come: Soul del 2020, oppure Luca del 2021 e per concludere Lightyear del 2022.

Di recente, il direttore Pete Docter ha deciso di mettere in chiaro che la narrazione originale è ancora una priorità. Nonostante ormai la Pixar si occupi principalmente di sequel.

Lo stesso Docter ha affrontato i maggiori punti critici degli ultimi tempi, come le scarse recensioni dietro a ogni film. Dalle recenti dichiarazioni, possiamo comprendere che la Pixar abbia intenzione di proseguire con i sequel e, quindi, allontanare ciò che dovrebbe essere la narrazione originale di ogni film, cosa che per come possiamo notare, non è piaciuta a nessuno.

Docter, però, si sente euforico riguardo al futuro della Pixar, annunciando 2 progetti originali che vedranno coinvolta la casa cinematografica. Uno prende il nome di Elio, mentre dell’altro si sa poco ancora.

Pixar
Pixar

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Cos’ha in mente la Pixar di Pete Docter per poter ritornare?

Sappiamo che di recente lo studio d’animazione sta cercando di far rivivere diversi franchise del passato, dopo le recenti uscite disastrose degli ultimi anni (come riportato sopra). A quanto pare, la Pixar vuole tornare a lavorare a film di un certo livello come: Alla ricerca di Nemo e Gli Incredibili, dando vita a dei potenziali sequel.

Uno degli obiettivi principali che riguarda la casa cinematografica è il realizzare film ogni due anni circa, utilizzando anche l’idea degli spin-off. Parlando dei possibili sequel che vedremo, l’idea di sfruttare nuovamente Gli Incredibili è molto promettente, poichè è impossibile negare quanto questo film nel 2004 (anno d’uscita) sia riuscito a diventare in poco tempo uno dei film d’animazione più apprezzati di sempre.

Gli Incredibili

Per quanto ci riguarda, Gli Incredibili ha già ottenuto il suo sequel nel 2018 e la Pixar è stata capace di far innamorare nuovamente il pubblico della famiglia Parr. Eppure, ciò è abbastanza per portare alla lavorazione di un terzo capitolo? Probabilmente, sarebbe una sfida molto ardua.

L’unico film Pixar che è stato capace di portare incassi importanti nel corso degli anni è stato Toy Story, il quale ha avuto numerosi sequel. Torniamo al discorso principale, per poter comprendere i motivi che hanno portato questa casa cinematografica a livelli così elevati e successivamente a una rapida caduta.

Infatti, l’azienda negli ultimi anni ha perso un certo numero di registi, dal regista John Lasseter (Cars) a Lee Unkrich (Coco). Inoltre, il grande impatto con la pandemia ha causato un problema notevole, come per ogni altro studio, poiché ormai il pubblico è stato abituato allo streaming.

Un altro problema potrebbe essere quello della presenza di altri grandi studi d’animazione rivali come Illumination e Dreamworks, che hanno presentato progetti che hanno saputo eguagliare la popolarità di Pixar, come Cattivissimo me.

Inside Out 2
Inside Out 2

Pete Docter, invece, si è voluto esprimere riguardo al debutto nelle sale di Inside Out 2, dichiarando che non ha mai avuto preoccupazioni riguardo alla lavorazione del film, perché tra lo studio e il regista c’è sempre stata una stretta collaborazione:

Non ho mai avuto preoccupazioni perché siamo uno studio molto collaborativo e Kelsey Mann, che ha diretto il film, è stato molto collaborativo. Fin dall’inizio è stato chiaro che voleva che questo film fosse autentico rispetto al primo. La prima cosa che abbiamo fatto è stata guardare l’intero film a metà volume e parlarne: “Questo è un setup per questo”, “Il design originale delle memorie era costituito da vasi”. Abbiamo fatto ogni tipo di approfondimento, e poi io sono stato al seguito del film. Lui e il suo team hanno fatto la parte dei padroni, ovviamente, ma è stato bravissimo a coinvolgermi

Chi l’ha detta

Docter ha voluto anticiparci anche un nuovo progetto che riguarderà sempre Inside Out:

Abbiamo finito di lavorarci. Uscirà la prossima primavera. Non sono sicuro che ci sia una data di uscita specifica, ma nel primo film, ricordate che andiamo alla Dream Production per vedere come vengono fatti i sogni di Riley? Questo spiega perché sono così strani. Abbiamo continuato l’esplorazione del potere dei sogni e di come ci influenzano anche nella vita di veglia. Quindi è piuttosto interessante.

Infine, Pete Docter ha dato un indizio sulla strada che potrà prendere la Pixar in futuro:

Una cosa che credo sia stata leggermente fraintesa è l’idea che dobbiamo offrire più cose che la gente conosce e forse allontanarci dal personale. Tutto questo è vero fino a un certo punto, ma credo che quello che cerchiamo sempre di fare è trovare le cose universali in cui tutti credono, sia in termini di concetti sia in termini di esperienza di vita. Per esempio, da bambino pensavo che i miei giocattoli prendessero vita. Pensavo che ci fossero dei mostri che vivevano nell’armadio.

Stiamo cercando questo tipo di cose grandi e universali per cui la gente possa dire: “So già che è un’idea originale, ma è un concetto che ho avuto anch’io”. Quindi è una specie di sequel in questo senso. Capite cosa intendo? C’è un numero limitato di sequel, quindi ognuno di essi deve essere realizzato in modo unico attraverso un obiettivo specifico. Vogliamo mantenere questo aspetto, ma vogliamo assicurarci che parlino in modo ampio.

Pixar
Pixar

Da qui possiamo senza dubbio affermare che il concetto di narrazione originale, senza dar spazio soltanto ai sequel, è presente nei pensieri della Pixar: è stato fatto capire che sono alla costante ricerca di originalità, senza rischiare di ripetere sempre la stessa storia.

Molto dipende anche dalla distribuzione dei film nelle sale. Visto l’arrivo dello streaming, tutto rimane incerto, senza sapere se sarà possibile continuare a fare successi al botteghino.

I budget sono alti ed è necessario capire come agire, per ogni casa cinematografica. Un traguardo importante sicuramente è stato il ritorno di Inside Out al cinema, che ha già superato il miliardo.

Per concludere, è stato chiesto a Docter qualcosa in più riguardo ad Elio:

Tutti si sono seduti sotto il cielo notturno e hanno pensato: siamo soli? Siamo l’unica vita intelligente nell’universo? Quindi, il film si occupa di questo, e poi, dal punto di vista tematico, parla anche di qualcosa che è molto centrale per la nostra esperienza, allo stesso modo di: “Sono l’unico che sta vivendo questo?

Fin dall’inizio, il film ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per essere un concetto universale in termini di concezione generale e di tematiche più profonde. Ovviamente è rimasto indietro rispetto a Inside Out 2 per molte ragioni diverse, ma credo che sia in una buona posizione.

Elio
Elio

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Ecco la strategia che Pixar vuole adottare

Il presidente della Pixar, Jim Morris ha dichiarato che lo studio prevede di concentrarsi su sequel, spin-off che, apparentemente, potrebbero portare incassi e ulteriori progetti.

Di solito però, gli spin-off non sempre hanno successo: prendiamo come esempio Lightyear (primo spin-off di Toy Story), che ha portato scarsi risultati.

In conclusione la Pixar pensa che dare vita a film meno personali convincerà lo stesso spettatore a voler tornare a riempire i posti in sala, ma è possibile anche che verrà dato spazio a progetti autoriali dei registi.

In breve, per citarne alcuni, Luca è stato ispirato dall’infanzia del suo regista in Italia, Red si è soffermato sulla provenienza e sulla pressione di dover crescere all’interno di una famiglia asiatico-americana ed Elemental dalla famiglia di immigrati del suo regista. Unico che fa da eccezione a questa categoria, è Coco del 2017, il quale, nonostante riporti questioni e tradizioni legati alla cultura messicana, ha riscontrato successo.

In ogni caso, anche i franchise della Pixar hanno sempre affrontato temi importanti, perché, se ci soffermiamo un attimo, film come Gli Incredibili, hanno posto problemi come il bilanciare la famiglia con il lavoro.

Al momento i prossimi due film della Pixar in uscita sono Elio nel 2025 e Toy Story 5 nel 2026. Soltanto il tempo ci darà spiegazioni sul futuro della casa cinematografica e su cosa aspettarsi dai prossimi progetti!

Toy Story
Toy Story

Cosa ne pensate? Secondo voi quale sarà il futuro della Pixar?

Fonte: Entertainment Weekly

Giulia Aiello

La scintilla è nata con la prima trilogia di Star Wars. Da allora, la passione per il cinema è diventata immensa. Amo scrivere ed è qui che cerco di diffondere ciò che il cinema mi trasmette.

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