POLITICA E FUMETTI – I SUPEREROI COME STRUMENTO DI PROPAGANDA (2022)

Si avvicinano le elezioni politiche del 25 settembre e milioni di italiani saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Parlamento. Noi di NerdAlQuadrato vogliamo portavi alcuni esempi in cui i supereroi sono stati utilizzati come mezzo di propaganda politica.

Ebbene sì, talvolta i supereroi hanno avuto un ruolo cruciale nella storia politica mondiale, dalla loro comparsa ai tempi moderni. Guardiamo insieme alcuni esempi.

superman e politica

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QUANDO I SUPEREROI SI SONO “OCCUPATI” DI POLITICA

I supereroi per come li conosciamo oggi fanno la loro prima apparizione verso la fine degli anni ’30, durante il periodo che viene denominato Golden Age del fumetto. In questi anni compaiono sui fumetti personaggi come Superman, Batman e Wonder Woman per la DC, e Namor, la Torcia Umana originale e Captain America per la Marvel (ai tempi Timely Comics).

Superman compare per la prima volta nel 1938 su Action Comics #1. È stato il primo eroe ad essere utilizzato come mezzo di propaganda politica: nonostante gli autori abbiano deciso di far mantenere al personaggio una linea non interventista, lo vediamo comunque sostenere i soldati americani al fronte e invitare il popolo ad acquistare i war bond, titoli emessi dal governo per sostenere le spese della guerra.

Sul fronte Timely Comics (Marvel), vediamo per la prima volta Capitan America. Steve Roger, contrariamente a Superman, combatte la guerra al fronte, accanto agli altri soldati. È famosissima la copertina in cui colpisce Hitler con un pugno. La sua figura è stata utilizzata anche per incentivare il riciclo della carta al fine di sostenere le spese belliche dell’esercito.

Il nazista Teschio rosso, nemico storico di Capitan America, con l’inizio della guerra fredda si schiera con i Sovietici minacciando l’ONU.

Nel 1972, con l’esplosione dello scandalo Watergate, Steve vedrà i valori a cui era legato traditi. La Sentinella della libertà sarà così deluso da lasciare lo scudo ed assumere l’identità di Nomad.

La lotta alla discriminazione è sempre stato un tema cruciale nella conversazione politica. Personaggi come Black Panther, X-Men, Sam Wilson e molti altri, hanno avuto un ruolo cruciale in questo ambito.

Capitan america HItler

Su molte testate, inoltre, si sono commemorate le vittime dell’11 settembre: di rilevante importanza è il numero commemorativo di Amazing Spider-man (Black issue), illustrato da John Romita Jr, in cui tutti gli eroi sono distrutti emotivamente e cercano di aiutare i pompieri nelle operazioni di soccorso. Poche parole, nessuna onomatopea. Il tono è solenne. Persino Dottor Destino piange.


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V PER VENDETTA, L’ANARCHICO ALAN MOORE

V per Vendetta è uno dei capisaldi della tradizione fumettistica. L’autore è il grandissimo Alan Moore, penna di tantissime opere di successo tra le quali Batman: The killing Joke, From Hell, Swamp Thing e Watchmen su tutti. In V per Vendetta, Il protagonista V, indossa perennemente la maschera di Guy Fawkes, e il suo obiettivo è il rovesciamento del sistema per mezzo di mirate azioni sovversive.

V per Vendetta viene scritto negli ’80. In Inghilterra c’è Margaret Tatcher e la sua politica conservatrice spacca Il paese. Moore, attraverso questa opera, muove una critica verso il regime, soprattutto verso regimi di destra o in generale reazionari e conservatori, che utilizzano la paura e la violenza influenzare i cittadini. Un regime basato sul razzismo, la xenofobia e la paura del diverso non può che essere destinato a essere rovesciato.

In seguito al rovesciamento del totalitarismo, tuttavia, V per Vendetta non sembra dare un’alternativa a quest’ultimo.

L’unica soluzione, incarnata nella figura di V, è quella di una tabula rasa su cui si può innestare un’anarchia illuminata, in cui non esiste regime e il popolo governa se stesso, possibilmente nel modo corretto.


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Questi sono solamente alcuni esempi in cui gli autori si sono serviti dei loro personaggi per fare politica, ci sono centinaia di altre opere non menzionate (anche italiane) che meritano la lettura.

Vorreste conoscerne altre? Avevate già letto qualcuna di queste opere?

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One thought on “POLITICA E FUMETTI – I SUPEREROI COME STRUMENTO DI PROPAGANDA (2022)

  • 13 Settembre 2022 alle 11:24
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    Finalmente si legge qualcosa di diverso e interessante, bravii!

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