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Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo: il nuovo esperimento firmato Sky con Fabio Caressa – primi pareri in anteprima! (2025)

Grazie a Sky Italia, noi di NerdAlQuadrato, abbiamo avuto la possibilità di vedere in anteprima il primo episodio di Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo‘, il nuovo show condotto da Fabio Caressa, in onda dal 29 maggio su Sky Uno e in simulcast su TV8, ed ora ve ne parliamo in anteprima!

Si tratta di un format particolare che mescola intrattenimento, gioco strategico e dinamiche da esperimento sociale, ispirato liberamente al britannico Tempting Fortune.

⚠️ ATTENZIONE: ALLERTA SPOILER SU “Money Road – Ogni Tentazione ha un prezzo” ⚠️

Money Road - Ogni Tentazione ha un Prezzo
Money Road – Ogni Tentazione ha un Prezzo

12 persone, una giungla e 300.000 euro in palio da dividere

Al centro del programma ci sono dodici partecipanti – persone comuni, di età e provenienze diverse – catapultati nella giungla malese, un ambiente estremo ed umido, con temperature che possono raggiungere i 40 gradi e punte di umidità vicine al 98%. Lontani da qualsiasi comfort, dovranno attraversare un percorso difficile contando solo sul minimo indispensabile per sopravvivere. Il traguardo promette un ricco montepremi da 300.000 euro… sempre che riescano a non cedere alle ‘tentazioni’.

Proprio questo è il centro dello show: lungo il percorso, i concorrenti incontrano proposte irresistibili – letti morbidi, pasti caldi, passaggi in quad per togliersi il peso dello zaino – che, se accettate, faciliteranno la vita del singolo ma danneggeranno il gruppo, decurtando la cifra finale. Ogni cedimento, infatti, ha un prezzo, e a pagarlo non è solo chi cede, ma l’intero gruppo. Il gioco, quindi, mette alla prova non solo la resistenza fisica, ma anche quella morale e psicologica.

A rendere ancora più movimentata la sfida, ci sono prove individuali e collettive e, a sorpresa, anche la partecipazione di ospiti speciali: Giorgio Locatelli, Enzo Miccio ed Asia Argento ricoprono ruoli chiave in alcune sfide.

Pochi episodi, ma (forse) troppe ambizioni

Questo primo episodio non stravolge i canoni del genere. Il format, seppur interessante, richiama atmosfere già viste in programmi come Pechino Express, anche se Money Road sembra puntare su un approccio più diretto e competitivo. I concorrenti non hanno avuto il tempo di studiarsi, nel primo episodio non si creano dinamiche relazionali da sviluppare progressivamente: si parte subito, si suda subito, si litiga subito. E infatti, già alla fine del primo episodio, il gruppo ha perso circa 4.000 euro del jackpot iniziale.

A primo impatto, l’impressione è stata quella di un ‘MasterChef in the wild‘: non si cucina, ma si resiste e ci si scontra, cercando di tenere duro e collaborare per il bene collettivo. I partecipanti vengono introdotti gradualmente con riquadri grafici e brevi interviste, un po’ come negli altri show Sky già consolidati. E, considerando che la stagione sarà composta da soli sei episodi, è probabile che la struttura punta tutto ad una evoluzione più profonda nella parte centrale e finale del gioco.

In questo primo assaggio non ci sono ospiti famosi, ma lo show si chiude con un classico cliffhanger, che promette scontri e prove sempre più difficili.

Money Road potrebbe rappresentare per Sky un tentativo di portare innovazione alla propria offerta d’intrattenimento con qualcosa che vada oltre il classico gioco a premi, cercando di far leva sul ‘peso morale‘ delle scelte. E la presenza di Fabio Caressa, ormai volto amatissimo anche al di fuori del contesto sportivo, ne è una conferma: il pubblico lo ha apprezzato in Pechino Express, e Sky ha deciso di affidargli un format che mette in gioco proprio l’equilibrio tra competizione ed umanità.

Pareri finali

Durante l’intervista, Caressa ha sottolineato quanto si sia affezionato al progetto, al punto che – scherzando ma non troppo – ha dichiarato che, se avesse partecipato come concorrente, avrebbe fatto di tutto per resistere alle tentazioni e aiutare il gruppo. Una visione del gioco fondata sul rispetto reciproco e sul sacrificio per il bene collettivo, un valore che si vorrebbe diventasse il cuore pulsante dello show.

A margine, non ha mancato di regalare un momento divertente: ha raccontato di essersi rifugiato subito nella sua stanza con aria condizionata non appena giunto in Malesia per i primi sopralluoghi, ammettendo che l’umidità era semplicemente insopportabile. D’altronde è impossibile biasimarlo.

Money Road – Ogni Tentazione ha un Prezzo, quindi, parte con una promessa quantomeno interessante. Non reinventa sicuramente il genere, ma cerca di rimescolarlo un minimo con certa dose di ambizione morale che bisogna vedere quanto andrà a segno. Se manterrà questa rotta, potrebbe regalarci sei episodi interessanti, con qualche momento di tensione degno di nota e (si spera) qualche autentico momento umano.

5,5/10

Voi cosa ne pensate? Guarderete ‘Money Road – Ogni Tentazione ha un Prezzo’?

CineRagnatelaCulturale

Gaetano, cresciuto a latte e Spider-Man, sono nato come un forte oppositore alla lettura e sono cresciuto onnivoro di ogni tipo di letteratura, scritta e disegnata. Ossessionato dal cinema, studio critica cinematografica, amo vedere qualsiasi cosa. Così indeciso su quale passione preferire da creare una ragnatela di tutto ciò di cui amo parlare logorroicamente!

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