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The Alters: Last Variable – La nostra recensione della prima grande espansione del gioco!

The Alters è stato uno dei survival narrativi più sorprendenti degli ultimi anni, un gioco capace di trasformare la clonazione in un dilemma etico quotidiano, mettendo il giocatore nei panni di Jan Dolski, minatore bloccato su un pianeta ostile, costretto a creare versioni alternative di se stesso per sopravvivere.

Il premiato titolo di 11 bit studios torna ora con Last Variable, la sua prima grande espansione narrativa uscita il 13 luglio 2026 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S, che ha introdotto circa 20 ore di campagna e numerose novità e contenuti inediti, molto più di quanto ci aspettassimo.

The Alters: Last Variable

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Cosa succede a chi è rimasto indietro

Last Variable riparte da uno dei bivi narrativi del gioco base, quello in cui Jan Scienziato, invece di fuggire dal pianeta insieme alle altre versioni di sé, sceglie di restare per svelarne i segreti. L’espansione si apre anni dopo quella decisione, con Jan Scientist che si risveglia dal crio-sonno per proseguire da solo un’indagine ormai diventata la sua unica ragione d’essere, quella di comprendere la natura dell’Oasi, una regione fertile e rigogliosa che stona clamorosamente con l’ambiente ostile che la circonda.

Il tempo trascorso in sua assenza non è un semplice espediente narrativo, in quanto il pianeta stesso è mutato, e questo cambiamento è parte integrante del racconto, quasi un personaggio a sé che risponde, si trasforma e reagisce alle intenzioni di Jan.

The Alters: Last Variable

Di fronte alla vastità del compito, Jan realizza ciò che aveva sempre temuto, ovvero che quel lavoro non può essere portato avanti in solitudine. Ricomincia quindi a creare non più Alter pensati per mansioni pratiche di sopravvivenza come nel gioco base, ma quattro figure specializzate nella ricerca pura: un Geologo, un Biologo, un Chimico e un Fisico, ciascuno costruito per coprire un ambito specifico dell’indagine sull’Oasi.

È una scelta di scrittura significativa rispetto al titolo originale: se lì gli Alter nascevano per necessità immediata (un meccanico, un cuoco, un operaio), qui nascono da un progetto scientifico deliberato, quasi un atto di ambizione personale di Jan nel voler ricostruire attorno a sé un’intera comunità di pensiero.

The Alters: Last Variable

Ed è proprio qui che l’espansione sembra voler affondare il colpo più forte sul piano tematico, in quanto ciascuno di questi quattro Alter è perfettamente allineato nella propria disciplina, ma proprio questa perfezione specialistica genera attrito. Ogni Scienziato è convinto che il proprio metodo, il proprio sguardo sul pianeta, sia quello corretto, e Jan si trova quindi a dover arbitrare non semplici incomprensioni caratteriali, come nel gioco base, ma veri e propri conflitti epistemologici.

La domanda che la narrazione sembra porre è se questo gruppo di menti brillanti riuscirà a fondersi in un’unica ricerca condivisa o si frantumerà sotto il peso delle proprie certezze, un’eco diretta del tema portante della serie, ovvero la difficoltà di convivere con le versioni alternative di sé, qui traslata dal piano emotivo a quello intellettuale.

The Alters: Last Variable

Le novità dell’espansione

Sul piano del gameplay, Last Variable non si limita ad aggiungere contenuti, ma ridisegna in parte il ritmo stesso dell’esperienza. La novità più rilevante è la Terraformazione, che permette di trasformare attivamente settori aridi del pianeta in zone abitabili. Ogni intervento di terraformazione genera risorse fresche ma anche minacce nuove, in un sistema di causa-effetto pensato per rendere ogni scelta ambientale una decisione ponderata.

Il pianeta reagisce concretamente alle azioni del giocatore, generando terremoti, ondate di radiazioni e un logorio del tempo sempre più aggressivo che si intensificano man mano che l’intervento umano si fa più invasivo, in cicli che si susseguono su base pluriennale. È un impianto che sposta il gioco da una logica di sopravvivenza contro un ambiente ostile a una convivenza con le conseguenze delle proprie scelte scientifiche, in un survival dove il vero avversario non è più solo il pianeta ma l’ambizione stessa del protagonista.

The Alters: Last Variable

A scandire questi cicli intervengono i Laboratori sul Campo, una nuova tipologia di struttura che offre agli Alter un rifugio per condurre ricerche durante le spedizioni in superficie, permettendo loro di continuare a lavorare autonomamente mentre Jan è in crio-sonno. È qui che si annida probabilmente la meccanica più moralmente scomoda dell’intera espansione: senza la protezione del crio-sonno, gli Alter invecchiano, e solo Jan Scienziato può permettersi di “saltare” gli anni dormendo, mentre le versioni scientifiche di sé restano sulla superficie a lavorare e ad invecchiare.

Vi troverete quindi a gestire non solo tempo e risorse, ma un vero e proprio costo biologico distribuito in modo diseguale tra sé stesso e i propri cloni, perchè dormire per proteggersi significa lasciare che gli altri paghino con gli anni della propria vita il proseguimento della ricerca. È una meccanica che trasforma una funzione gestionale classica del genere survival in una scelta con conseguenze emotive dirette sui personaggi avete imparato a conoscere.

The Alters: Last Variable

Strettamente legata a questo sistema è la Camera Criogenica, un nuovo modulo di ricerca costruibile all’interno della base sotterranea, che permette di “comprare tempo” e osservare gli effetti a lungo termine delle proprie decisioni scientifiche sul pianeta e sugli Alter stessi, una sorta di finestra temporale che rende tangibili le conseguenze di un lungo periodo, normalmente invisibili in un singolo ciclo di gioco. Dovrete inoltre gestire l’espansione della base sotterranea in diversi tipi di terreno, ciascuno con caratteristiche proprie, costruire nuovi componenti dedicati alla ricerca scientifica e sbloccare progressivamente livelli di ricerca sempre più avanzati per superare le soglie della comprensione del fenomeno dell’Oasi.

Ogni finestra di calma tra un ciclo planetario e l’altro offre inoltre una breve possibilità di esplorare una superficie radicalmente cambiata rispetto a quella vista nel gioco base, grazie ad un level design pensato per essere rivisitato più volte nel corso della campagna, con lo stesso spazio che muta col progredire della storia.

The Alters: Last Variable

Una perla visiva

Come il gioco base, anche Last Variable non delude lato artistico. Le nuove zone sono bellissime, molto curate e con un level design eccezionale, che sfrutta pienamente le nuove meccaniche introdotte nell’espansione, come la Terraformazione.

Per quanto riguarda il comparto tecnico, abbiamo riscontrato solo occasionalmente dei piccoli bug e glitch che non hanno minimamente influenzato la nostra esperienza di gioco, e anche le performance si sono mantenute nel complesso molto stabili.

The Alters: Last Variable

Conclusione e Voto

The Alters: Last Variable: In conclusione, Last Variable è una delle espansioni più ambiziose viste negli ultimi anni per portata e per coerenza tematica con l'opera originale, considerabile quasi come un sequel. Non si tratta di un contenuto accessorio, ma di un vero e proprio secondo atto che spinge ulteriormente sulla componente etica e gestionale che ha reso The Alters una perla. Terraformazione, Laboratori da Campo e Camere Criogeniche sono stati pensati per aggiungere strati di complessità morale all'esperienza, oltre che per semplice contenuto quantitativo, e la scelta di ripartire dal finale dello Jan Scienziato apre a una riflessione sulla solitudine della ricerca scientifica che pochissimi altri giochi hanno provato ad affrontare con questa serietà. Con una durata di circa 20 ore e ottimi contenuti inediti, non potevamo chiedere di meglio dall'espansione di uno dei migliori giochi del 2025, ora più completo e interessante che mai. Cristiano Rossetti

9
von 10
2026-07-17T10:59:00+02:00
Versione testata: PC
Questo gioco è stato recensito utilizzando una copia fornita dal publisher, dalla società di PR, dallo sviluppatore o altro allo scopo esplicito di una recensione.
The Alters: Last Variable

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