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Avengers Endgame: Extra – Spiegazione della post-credits e del finale del film!

Avengers: Endgame, l’acclamato finale della Saga dell’Infinito del Marvel Cinematic Universe, è tornato nelle sale col sottotitolo Encore, diventato in Italia Extra. Infatti, il film presentava tre scene extra presenti in tutte le sale e una ulteriore per le sale targate Infinity Vision.

⚠️ ATTENZIONE: ALLERTA SPOILER SU “AVENGERS ENDGAME: EXTRA” ⚠️

Ecco dunque un’analisi approfondita delle scene mostrate, e i collegamenti che potrebbero avere con Avengers: Doomsday.

Il finale “Extra” di “Endgame Extra”

Steve, come nella versione originale di Avengers: Endgame, torna nel passato per riportare le Gemme dell’Infinito nei luoghi e tempi dove erano stati presi durante il Furto del Tempo, decidendo però all’ultimo di non voler tornare più nel presente, ma di rimanere nel passato con la donna di cui era innamorato prima di rimanere congelato dal 1945 al 2010. Steve e sua moglie Peggy Carter ballano sulle note di It’s Been a Long, Long Time, quando alla porta bussa Loki, avvertendoli di un pericolo imminente.

Questo è il Loki che, sempre in Endgame, ha rubato la Gemma dello Spazio nel 2012. La sua storia è proseguita nell’omonima serie TV (disponibile su Disney+), Loki, dove il Dio dell’Inganno viene arrestato dalla Time Variance Authority (TVA), per aver creato una ramificazione temporale. Durante gli eventi della serie, Loki finisce per salvare il Multiverso in collasso, afferrandone tutte le linee temporali e diventando il Dio delle Storie.

Perché quindi si trova qui, in questa scena? Nel caso non lo sapeste, è trapelata molti mesi fa la trama riassunta di Avengers: Doomsday, su cui possiamo basare la spiegazione (senza andare troppo nel dettaglio) del finale di Endgame: Extra: Steve Rogers, tornando nel passato, ha creato un’incursione che rischiava di distruggere il suo universo e, con l’obiettivo di salvarlo, Loki si reca da lui offrendogli la possibilità di andare a vivere con la sua famiglia in una realtà dove non esistono loro varianti: Terra-828, quella dove si svolgono gli eventi de I Fantastici Quattro: Gli Inizi, nonché l’universo di origine del Doctor Doom.

Questa serie di eventi porterà a quelli di Doomsday, che ricordiamo uscire nelle sale il 16 dicembre 2026.

I registi hanno commentato la scena in un’intervista con Empire:

Avevamo pensato davvero a quel finale come alla conclusione perfetta per Steve Rogers. E l’idea di andare semplicemente un momento oltre quella conclusione perfetta, chiedendoci quanto possa cambiare quel momento facendo semplicemente un passo oltre… è stata una parte importante del fascino della nuova idea alla base di “Avengers: Doomsday” e della direzione che prenderà la storia. L’Universo Marvel è un gigantesco esperimento e lo è da anni.

Penso che parte del divertimento nel tornare sia stato chiederci: “E se potessimo tornare indietro per portare avanti la storia?”. Nessuno aveva mai avuto l’opportunità di farlo. E questo è un universo fluido, giusto? Quindi si poteva fare in questo universo, e ci è sembrato un modo interessante per dare inizio alla storia di “Avengers: Doomsday”.

La prima scena mid-credits: Doomsday o Secret Wars?

Nella prima scena dopo i titoli di coda appare Bruce Banner, che dopo gli eventi di Spider-Man: Brand New Day -dove si è trasformato in Hulk causando diverse morti e feriti- si è chiuso in un bunker per paura che ciò riaccada. Durante una videoregistrazione arriva, al cospetto di Banner, Doctor Doom, che innesca la trasformazione di Hulk e lo sconfigge in pochi secondi, portandolo con sé.

Non sappiamo qual è lo scopo di Doom, ma possiamo ipotizzarne diversi:

  • Doom potrebbe voler collezionare diversi personaggi per quando creerà Battleworld;
  • Doom potrebbe voler reclutare diversi personaggi da usare nel suo esercito in Doomsday;
  • Doom potrebbe voler sfruttare Hulk, magari per i suoi raggi gamma, per qualche congegno o incantesimo inventato da lui.

Il commento dei fratelli Russi riguardo la scena di Hulk:

Ora, qualcuno va a trovare Banner in quello che lui ritiene essere forse il luogo più sicuro del pianeta. Ed è evidente che si trovi lì per affrontare il trauma e le conseguenze di ciò che è successo in “Spider-Man: Brand New Day”, cercando di proteggere il mondo da lui. E qualcuno lo ha trovato… Voglio dire, il suo interesse potrebbe estendersi oltre Banner. Quindi, questo è ciò che diremo al riguardo.

[Parlando del fatto che Mark Ruffalo non sia nella lista ufficiale del cast di “Avengers: Doomsday”] bisogna pur sempre tenersi da parte qualche sorpresa. Credo che quello che possiamo dire è che Bruce Banner è sicuramente coinvolto nella storia che ruota attorno a Doom. Non confermeremo né smentiremo la sua presenza in “Avengers: Doomsday”. Quello che possiamo dire è che ci sono personaggi e attori che non sono stati annunciati e che fanno parte di “Avengers: Doomsday”.

La seconda scena mid-credits (esclusiva Infinity Vision): la fine del Multiverso

Dopo averla vista nella serie TV Loki e in Deadpool & Wolverine, assistiamo al ritorno della Time Variance Authority, l’agenzia che si occupa della salvaguardia del Multiverso. Appaiono, sugli schermi della TVA, diversi universi che stanno collidendo tra loro, tutti insieme. Tutti i numeri degli universi apparsi nella scena sono inediti, sia dai film sia dai fumetti, tranne uno: Terra-10005, l’universo degli X-Men.

Vi potrebbe essere capitato online qualche post riguardante un coinvolgimento degli universi del film di Hulk del 2003, quello di Captain Carter e quello di FANT4STIC: I Fantastici Quattro, ma ciò è falso: ciò deriva dalla diffusione di un’immagine generata dall’intelligenza artificiale non presente realmente nel film, che elencava appunto le numerazioni di quegli universi.

Potete controllare la lista degli universi del Multiverso Marvel fornita dall’appendix qui.

I registi hanno anche commentato quest’altra scena:

È la cosa più importante e profonda che sia mai accaduta nell’MCU. È quello che viene percepito come la fine dei tempi. Tutto ciò che la TVA è stata creata per fare è proteggere le linee temporali dal collasso, e ora si trovano ad affrontare un collasso catastrofico. Quindi quella scena, direi di sì, ha un’enorme importanza. Non direi che sia più importante di un’altra scena, ma è sicuramente fondamentale per la narrazione di “Avengers: Doomsday”.

È il principio unificante che permette di mettere insieme l’universo degli X-Men, quello degli Avengers e quello dei Fantastici Quattro. È questo il cuore dello scontro tra questi universi. Tutto è stato pianificato in anticipo. Ogni singolo fotogramma che vedete [in questa post-credit] ha una qualche rilevanza. Ci sono indizi in ogni frammento del nuovo footage che possono condurvi verso una storia più grande all’interno di “Avengers: Doomsday”.


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La scena post-credits finale

Nella versione originale di Endgame veniva ripreso, alla fine dei titoli di coda, il suono del martello usato da Tony Stark nel primo film di Iron Man per costruire la sua armatura. Qui, in Endgame: Extra, la scena viene ripresa mostrando qualche scena di Doctor Doom che, proprio come Tony, costruisce la sua maschera. Questo è un parallelismo collegato al fatto che sia Iron Man sia Doctor Doom sono interpretati dallo stesso attore, Robert Downey Jr.

Ciononostante, i Fratelli Russo hanno ribadito più volte che i due personaggi non sono collegati tra loro, ma è più un caso simile a Chris Evans che ha interpretato sia Captain America che la Torcia Umana nei film dei Fantastici 4 di Tim Story e in Deadpool & Wolverine.

Cosa ne pensate di queste scene? Siete tornati nelle sale oppure no? Fatecelo sapere qua sotto nei commenti!

Toorg

Redattore di NerdAlQuadrato con una grande passione per i cinecomics, in particolar modo quelli Marvel. Sono anche appassionato di tanti altri franchise cinematografici e televisivi, musica hip-hop/rap americana e di fumetti occidentali.

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