Chi è Jean Grey? Ecco 5 cose da sapere sull’eroina (e villain) dei fumetti!
In vista di Spider-Man: Brand New Day nelle sale cinematografiche e della rivelazione del personaggio interpretato da Sadie Sink, Jean Grey, noi di NerdAlQuadrato abbiamo deciso di elencarvi alcune curiosità sul personaggio.

1 – Storia Editoriale e Fumettistica
Jean Grey debutta nel settembre 1963 sulle pagine di X-Men #1, creata dal leggendario duo composto da Stan Lee e Jack Kirby. Rappresenta la prima e unica componente femminile del gruppo originario fondato dal Professor Charles Xavier.
Nata ad Annandale-on-Hudson, nello stato di New York, Jean manifesta i propri poteri mutanti all’età di dieci anni in seguito a un tragico evento: la morte della sua migliore amica, Annie Richardson, investita da un’auto. L’impatto emotivo e la connessione telepatica involontaria con la mente della ragazza in fin di vita traumatizzano Jean, portando il Professor Xavier a intervenire per aiutarla a gestire le sue capacita e a porre delle barriere mentali temporanee per proteggerla, bloccando la sua telepatia e consentendole di utilizzare inizialmente solo la telecinesi.

Accolta come quinta studentessa nella Scuola per Giovani Dotati di Xavier, Jean assume l’identità di Marvel Girl e si unisce agli X-Men insieme a Ciclope, Iceman, Bestia e Angelo. Durante la gestione di Chris Claremont negli anni ’70, il personaggio vive la sua svolta più celebre: nel tentativo di salvare i suoi compagni da una tempesta di radiazioni cosmiche durante il rientro da una missione spaziale (X-Men #101, 1976), Jean viene salvata e reclamata dalla Forza Fenice, un’entità cosmica cosmica primordiale. L’entità crea un corpo clone perfetto di Jean riponendo l’originale in stasi in un bozzolo sul fondo della baia di Jamaica Bay, per poi assumere la sua identità e unirsi al gruppo con il nome di Fenice.

Sotto la manipolazione del Club Hellfire e di Mastermind, questa manifestazione della Fenice cede alla corruzione diventando Fenice Nera (La Saga della Fenice Oscura, 1980) e arrivando a consumare l’energia di una stella, causando la distruzione involontaria di un intero sistema solare alieno. Per impedire ulteriori devastazioni, l’entità decide infine di sacrificarsi sulla Luna. Nel 1986, gli autori decidono di riportare in scena la vera Jean Grey, ritrovata intatta all’interno di un bozzolo subacqueo dagli Avengers e dai Fantastici Quattro, permettendole di riprendere la sua vita e fondare la squadra X-Factor insieme ai restanti X-Men originali.

Nel corso dei decenni successivi, Jean ha guidato il team negli anni ’90 e nei primi anni 2000 durante la gestione di Grant Morrison, prima di andare incontro a una tragica morte per mano di un falso Magneto (New X-Men #150, 2004). Dopo una lunga assenza editoriale durata oltre quattordici anni, durante la quale è apparsa anche una sua versione giovanile spostata nel tempo, la Jean Grey adulta è tornata definitivamente in vita nella miniserie del 2018 Il Ritorno di Fenice. Nell’era di Krakoa (2019-2024), Jean è stata tra i membri fondatori del Consiglio Silente e leader del team sul campo.

2 – Aspetto e costumi
Jean ha avuto diversi costumi nel tempo, ma teniamo a ricordare i tre più importanti e famosi:
- Marvel Girl (Anni ’60): Nella sua prima apparizione, Jean indossa la classica divisa coordinata degli X-Men in verde e giallo, completata da un mini-abito con una maschera a punta.

- Fenice e Fenice Nera (Anni ’70/’80): Con la trasformazione in Fenice, il costume diventa un’iconica tuta aderente verde brillante (poi rossa nella versione “Nera”) con guanti e stivali dorati e il simbolo della Fenice sul petto.

- Anni ’90: Il celebre redesign curato da Jim Lee per X-Men #1 (1991) le conferisce un look più moderno e tattico, caratterizzato da una tuta blu e arancione con spalline rigide, resa immortale anche dalla storica serie animata degli anni ’90 e dalla recente X-Men ’97.

3 – Poteri
Jean Grey è una Mutante di Livello Omega, il che significa che il suo potenziale genetico non ha un limite superiore registrato.
- Forza Fenice: Quando è legata all’Entità Fenice, i suoi poteri raggiungono livelli cosmici e divini, permettendole di manipolare la materia a livello atomico, viaggiare nello spazio aperto e risorgere dalla morte.
- Telepatia: Può leggere e influenzare le menti, proiettare illusioni, manipolare ricordi e comunicare a distanze siderali.
- Telecinesi: Capace di sollevare e muovere oggetti di qualsiasi dimensione con la forza del pensiero, creare campi di forza protettivi ed emettere scariche di energia telecinetica.

4 – Curiosità
- Quando gli autori Marvel decisero che la storia d’amore tra Jean e Ciclope doveva portare a figli nati dalla loro linea di sangue (come Rachel Summers), la presenza di altri membri della famiglia Grey rischiava di complicare l’intreccio genetico della saga di Cable. Per risolvere la cosa alla radice, durante la gestione di Howard Mackie negli anni ’90, la setta dei Phalanx sterminò spietatamente quasi l’intero albero genealogico dei Grey, compresi la sorella Sarah Grey e i suoi figli.
- La rivelazione che Jean non era davvero la Fenice durante la celebre Saga di Fenice Nera, ma che si trovava in stasi sul fondo del mare dentro un bozzolo, fu un’idea suggerita da un giovane fan (il futuro sceneggiatore Kurt Busiek). L’allora Editor-in-Chief Jim Shooter impose infatti una regola ferrea: poiché la Fenice Nera aveva distrutto un intero pianeta alieno popolato (i D’Bari), Jean non avrebbe mai potuto tornare nell’Universo Marvel come eroina a meno che non fosse stata totalmente assolta dall’omicidio di massa. Il bozzolo in Jamaica Bay servì proprio a “ripulire” la sua fedina penale cosmica.

- Scott Summers ebbe suo figlio Nathan (alias Cable) con Madelyne Pryor, che era in realtà un clone di Jean creato da Sinistro. Quando Madelyne impazzì (diventando la Regina Goblin) e morì, le sue memorie e l’istinto materno vennero trasferiti telepaticamente dentro Jean. Di fatto, Jean ha cresciuto Nathan nel futuro (nella miniserie “Le Avventure di Ciclope e Fenice“) sviluppando un legame materno viscerale con il figlio biologico del suo stesso clone.
- Nel celebre “X-Men” #30 (1994), in cui Jean e Scott finalmente si sposano dopo trent’anni di pubblicazioni, la scena del ballo e dei festeggiamenti è ricordata per un dettaglio narrativo unico: Charles Xavier e tutti i mutanti presenti accettano di indossare degli inibitori di poteri per 24 ore. L’obiettivo era permettere a Jean e Scott di vivere una giornata interamente “umana”, senza percepire le menti altrui o rischiare incidenti telecinetici durante il taglio della torta.

- Ne “I Nuovissimi X-Men” #40 (2015), la versione giovanile di Jean Grey spostata nel tempo legge la mente del giovane Bobby Drake (Iceman) e gli rivela a bruciapelo di sapere che è gay, prima ancora che Bobby stesso l’abbia accettato o dichiarato.

- Sebbene tutti associno le sue morti alla Forza Fenice, Jean è deceduta in un’infinità di modi diversi ed esotici. Tra questi: per avvelenamento da radiazioni (la prima volta nello spazio), per mano di una Sentinella, trafitta da Wolverine per pietà durante una stasi solare, per un attacco cardiaco indotto da un impulso elettromagnetico nell’encefalo (da parte di Xorn/Magneto), e persino uccisa e fatta risorgere decine di volte in sequenza da un costrutto alieno nella miniserie “La Resurrezione di Fenice“.

5 – Letture consigliate
- “La Saga di Fenice Nera“, Chris Claremont, John Bryne, 1980

Quando Fenice Nera sorge, i soli si spengono e i mondi muoiono! Guidati da Charles Xavier, gli X-Men hanno dedicato la loro esistenza a proteggere un’umanità che spesso li teme e li disprezza, ma cosa succederà quando il nemico è uno di loro? Jean Grey ha ottenuto un potere immenso, ora però rischia di esserne irrimediabilmente corrotta, e i suoi compagni dovranno scegliere: la sua vita o quella dell’universo. La più celebre e amata saga degli X-Men, uno dei vertici assoluti dei comics di super eroi, scritta e disegnata da due maestri come Chris Claremont e John Byrne. Una storia epica in cui trionfo e tragedia sono le due facce della stessa medaglia.
- “New X-Men”, Grant Morrison, 2001

Era il 2001. Dopo quasi quattro decenni di avventure gli X-Men mutarono in qualcosa di completamente diverso. Il visionario scrittore Grant Morrison e i suoi collaboratori artistici reimmaginarono gli eroi mutanti, dando loro un nuovo look e una nuova missione, quella di fronteggiare un mondo di originali minacce: malefiche gemelle amanti del genocidio, macabri ibridi per la crescita di organi, batteri senzienti, giovani ribelli mutanti, droghe che aumentano i poteri, invasioni aliene, armi viventi e altro ancora!
Al fondatore degli X-Men Charles Xavier, al coscienzioso vice leader Ciclope e alla sua combattiva moglie Jean Grey, all’animalesco e intellettuale Bestia e al selvaggio guerriero Wolverine, si aggiungono due improbabili nuove reclute: la maliziosa telepate Emma Frost e la misteriosa potenza nota come Xorn. Insieme, rendono pubblici gli X-Men esponendo i loro segreti al mondo, dando alla squadra una presenza globale attraverso la corporazione internazionale X-Corporation ed espandendo la scuola di Xavier per formare una nuova generazione di mutanti, che comprende l’insettiforme Angel, il ragazzo-uccello Becco, la tempesta di sabbia vivente Dust e le cinque inquietanti gemelle telepati note come le Naiadi di Stepford.
Altri cambiamenti nella vita dei protagonisti entrano in gioco quando l’aumento di “mutazioni secondarie” vede familiari mutanti evolvere verso nuove forme e nuovi poteri…
- “I Nuovissimi X-Men”, Brian Michael Bendis, 2012

I cinque studenti originali del Professor X – Ciclope, Marvel Girl, Uomo Ghiaccio, Angelo e Bestia – vengono strappati dal passato e portati nel presente. Ma quello che trovano – la condizione dei loro io futuri e lo stato del sogno di Xavier – è molto diverso dal futuro che avevano immaginato.
Come reagiranno questi giovani eroi ancora ispirati da nobili ideali, quando non potranno fare altro che confrontarsi con la devastante consapevolezza di quello che il futuro ha in serbo per loro? E come affronteranno gli amareggiati e inaspriti X-Men del presente il loro passato che torna a giudicarli? Quando la squadra originale si trova faccia a faccia con le controparti odierne, non sarà un incontro pacifico – e uno degli X-Men sarà cambiato per sempre. Brian Michael Bendls e Stuart Immonen tracciano una nuova via per gli X-Men.
Che ne pensate? Siete in hype per il futuro del personaggio nell’MCU?
