X-Men: Giorno di un futuro passato – Il fumetto consigliato in vista di “Avengers: Doomsday”!
Con l’imminente arrivo al cinema di Avengers: Doomsday, noi di Nerd Al Quadrato cercheremo di capire quali fumetti possano aver ispirato la pellicola di prossima uscita. Grazie alla collaborazione con Zipaki, che ci ha fornito il materiale in digitale ad alta qualità attraverso un ottimo servizio di streaming, abbiamo potuto recuperare facilmente le opere in questione.

X-Men: Giorno di un futuro passato
Il primo titolo che vi proponiamo è uno dei più celebri della ‘Casa delle Idee’, pubblicato tra il 1980 e il 1981: Giorni di un futuro passato, raccolto di recente nella collana Must-Have di Panini Comics e disponibile proprio su Zipaki. Il collegamento a questa storia è nato dopo il rilascio del trailer ‘Gli X-Men ritorneranno’; a colpirci è stata una scena in particolare, quella in cui vediamo Scott Summers lanciarsi in un urlo disperato mentre si toglie il visore in un’ambientazione devastata. Dietro di lui si scorgono delle gambe enormi, la cui estetica ricorda quella delle Sentinelle: non quelle viste nel film del 2014 prodotto dalla fu 20th Century Fox, bensì quelle fedeli al design dei fumetti.

Entrando nel vivo dell’opera, la storia si articola in soli due numeri pubblicati sulla testata The Uncanny X-Men (i numeri 141 e 142), scritti dal leggendario Chris Claremont e disegnati da John Byrne, autori delle saghe più iconiche del supergruppo mutante, che da 5 anni stavano portando avanti la testata di massimo spicco della Marvel Comics. La trama si sviluppa subito dopo gli eventi della saga di Fenice Nera, con la morte di Jean Grey (Fenice), l’abbandono di Scott della squadra e con l’ingresso ufficiale in squadra di Kitty Pryde, futura Shadowcat.
Ci troviamo in un futuro distopico, in una New York in rovina, dove chi detiene il potere sono le Sentinelle, trasformando la nazione in una vera e propria dittatura militare. Gli X-Men, e i mutanti in generale, sono ormai quasi del tutto estinti. In questa linea temporale, tutto ha avuto inizio quando Mystica, alla guida della nuova Fratellanza dei Mutanti Malvagi, uccise il candidato alla presidenza degli Stati Uniti, il quale stava portando avanti una feroce campagna anti-mutante.

L’omicidio, avvenuto in diretta nazionale, scatenò un’ondata d’odio senza precedenti, portando nel 1985 all’emanazione di una legge restrittiva contro i mutanti. Nel XXI secolo, restano in vita solo cinque di loro: Logan (Wolverine), Kitty Pryde, Tempesta, Colosso e un ormai centenario Magneto. In una vignetta emblematica, ci viene mostrato un cimitero dove, tra le lapidi in primo piano, spiccano i nomi di Charles Xavier, Scott Summers e persino di eroi non mutanti, come Ben Grimm (La Cosa). Non sorprenderebbe, dunque, trovare nella pellicola una formazione di X-Men logorata da una lotta estenuante e segnata dalle ingenti perdite subite contro la minaccia delle Sentinelle.

Proseguendo con la narrazione, vediamo Kate (pseudonimo della Kitty del futuro) riunita con gli ultimi mutanti rimasti per tentare un piano disperato: sfruttare i poteri di Rachel Summers (figlia di Scott e Jean) per proiettare la propria coscienza indietro nel tempo. L’obiettivo è avvertire gli X-Men degli eventi futuri e fermare Mystica prima che compia l’irreparabile.
La formazione nel passato, oltre a Kitty, è composta dagli immancabili Wolverine, Tempesta, Arcangelo, Colosso e Nightcrawler, personaggi che vedremo anche nel film. I nostri eroi riusciranno a sventare la minaccia e a cambiare il corso degli eventi o, almeno, così sembra al lettore, una volta compiuta la missione, la coscienza di Kate svanisce, lasciando nell’incertezza il destino finale di quel futuro distopico. Ciò che è certo è che, da quel momento in poi, i nostri eroi potranno continuare a operare senza la costante minaccia proveniente dalle istituzioni del proprio Stato.


Nella saga di film live action X-Men di Fox abbiamo già visto un adattamento che, seppur con qualche cambiamento, è rimasto fedele. Nell’universo Fox, denominato Terra-10005, X-Men: Giorni di un Futuro Passato ha deciso di fare da reboot, creando un universo totalmente nuovo e che, come recentemente sembra aver confermato Kevin Feige al CinemaCon, sarà lo stesso che vedremo in Avengers: Doomsday.
È anche probabile che, dopo di Deadpool & Wolverine, dove, con gli eventi del film, sono arrivati dei nuovi Wolverine, X-23 e probabilmente Gambit in Terra-10005, alcune cose siano cambiate e delle incursioni siano avvenute, portando quindi a un universo, beh, diverso da come lo ricordiamo.
E voi avete già letto il fumetto “X-Men: Giorno di un futuro passato“? Quali fumetti state leggendo in ottica Avengers: Doomsday? Conoscevate Zipaki?
