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Epomaker P87 – La nostra recensione della nuova tastiera meccanica di Epomaker! (2025)

Chi lavora, studia, gioca o passa molte ore davanti al computer sa quanto sia importante disporre di strumenti che migliorino l’esperienza d’uso, riducano l’affaticamento e aumentino la produttività. È in questo contesto che potreste considerare l’acquisto di una tastiera meccanica, che potrebbe rappresentare un investimento, non solo per la sua durabilità e precisione, ma anche per il comfort che offre durante le lunghe sessioni di digitazione o gaming.

Da poco Epomaker ci ha spedito in prova uno dei loro ultimi prodotti, la tastiera meccanica Epomaker P87, un prodotto estremamente interessante per diverse caratteristiche che vi illustrerò qui di seguito nella nostra recensione.


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Unboxing e Contenuto della Confezione della Epomaker P87

La confezione della Epomaker P87 è curata e completa, come da tradizione del brand. Gli accessori non sono tantissimi, ma c’è tutto l’occorrente. Già da questo e dal design della tastiera capiamo che si tratta di un prodotto pragmatico che va dritto al punto!

Aprendo la scatola troviamo tutto il necessario, che di seguito elenco:

  • Tastiera Epomaker Hack 59
  • Cavo USB-A USB Type-C in nylon da 1.5m, per la ricarica e la connessione cablata
  • Estrattore per keycap
  • Switch aggiuntivi
  • Manuale utente

Estetica e caratteristiche tecniche Epomaker P87

La P87 è una tastiera TKL (tenkeyless) all’87%, che integra 87 tasti e una manopola in metallo in alto a destra. Questo formato rappresenta un ottimo compromesso: mantiene la maggior parte delle funzionalità di una tastiera full-size, risparmiando però spazio e migliorando l’ergonomia.

Il case è realizzato in alluminio CNC anodizzato, con superfici piacevoli al tatto e bordi stondati. Si tratta di una tastiera robusta e massiccia, pensata per garantire stabilità anche nelle sessioni più lunghe. La costruzione è valorizzata da keycaps in PBT doppio-shot profilo Cherry, resistenti all’usura e dall’aspetto curato.

Al suo interno, la P87 utilizza una struttura gasket-mounted, combinata a 5 strati di materiali fonoassorbenti (Poron, IXPE, PET, EVA e spugna), che migliorano sia il comfort sia il profilo sonoro. La piastra in PC contribuisce a un typing più morbido, mentre la PCB hotswap permette di sostituire facilmente gli switch (compatibili 3/5 pin).

Gli switch disponibili includono i Wisteria (lineari o tattili) e gli Epomaker Zebra (lineari), tutti pre-lubrificati in fabbrica per una digitazione fluida.

Analizziamo adesso alcune delle caratteristiche tecniche della tastiera, in modo da avere uno sguardo d’insieme al prodotto.

  • Layout TKL ANSI (87 tasti + 1 manopola)
  • Case in alluminio CNC anodizzato
  • Peso: 1,82 kg
  • Stabilizzatori plate-mounted (compatibili screw-in)
  • Piastra in PC
  • Gasket mount con 5 strati fonoassorbenti
  • Switch hot-swap 3/5 pin (Wisteria lineari/tattili, Zebra lineari)
  • Keycaps PBT Cherry profilo double-shot
  • Per-key RGB south-facing
  • Connessioni: USB-C, Bluetooth 5.0, 2.4GHz
  • Batteria: 4000mAh
  • Polling rate: 1000Hz (USB/2.4GHz), 125Hz (BT)
  • Latenza: 3ms (USB), 5ms (2.4GHz), 15ms (BT)
  • Compatibilità: Windows, macOS, Linux, Android, PS4/PS5, Switch

Esperienza d’uso

Scrivere con la Epomaker P87 è una vera esperienza premium. Ci troviamo davanti a una combinazione che definisco “vincente”, tra il peso importante (1,8 kg), la struttura in alluminio e il sistema gasket che la rendono stabile e confortevole. La digitazione risulta solida, con un suono thocky e rotondo, grazie anche ai materiali fonoassorbenti che eliminano vibrazioni indesiderate.

Gli switch Wisteria offrono due varianti interessanti: i lineari, fluidi e leggeri, e i tattili, più incisivi ma comunque ben bilanciati. Gli Zebra, invece, puntano tutto sulla linearità e velocità. Tutti beneficiano di un buon factory lube, che evita scratchiness e migliora il feeling.

La manopola in alluminio si integra perfettamente nell’esperienza d’uso: reattiva e precisa, permette di controllare volume e funzioni multimediali senza interrompere la digitazione.

Sul fronte connettività, la P87 non delude:

  • USB-C cablato con polling rate a 1000Hz e latenza bassissima (3ms).
  • Wireless 2.4GHz quasi indistinguibile dal cablato (5ms).
  • Bluetooth 5.0 stabile ma più adatto al lavoro e non al gaming competitivo.

La batteria da 4000mAh offre una buona autonomia, sufficiente per diversi giorni di utilizzo intenso con RGB attivo, e settimane con illuminazione disattivata.

La Epomaker P87 si posiziona come una tastiera meccanica premium nella lineup del brand. Con il suo case in alluminio CNC, i materiali fonoassorbenti e la struttura gasket, offre un’esperienza di digitazione solida, silenziosa e confortevole, molto al di sopra della media in questa fascia di prezzo. Non delude.

A $139.99, non è economica, ma rappresenta una scelta di valore per chi cerca una TKL di fascia alta senza doversi rivolgere alle tastiere meccaniche custom. È perfetta per chi vuole una tastiera versatile, adatta sia alla produttività sia al gaming, e che al tempo stesso sappia arricchire la scrivania con il suo look professionale ed elegante.

PS: noi abbiamo scelto la colorazione nera, ma vi consigliamo la bianca! Conferisce un aspetto meno anonimo e molto più caratteristico!

Voto: 8.5/10

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