Maul – Shadow Lord – Analisi ed easter egg del terzo episodio della serie animata!
È stato da poco rilasciato il terzo episodio di Maul – Shadow Lord, e noi di NerdAlQuadrato siamo qui con la nostra analisi completa!
⚠️ ATTENZIONE: ALLERTA SPOILER SU “MAUL – SHADOW LORD” ⚠️
Su Disney+ sono disponibili la terza e la quarta puntata di Maul – Shadow Lord. La serie animata continua a regalare nuovi e interessanti contenuti su Maul e sui personaggi secondari che ruotano attorno alle sue vicende. Sappiamo già che si concluderà il 4 maggio, ma inaspettatamente è stata rinnovata per una seconda stagione poco prima che debuttasse sulla piattaforma streaming.
Qui di seguito la nostra analisi del terzo episodio. Buona lettura!

Riassunto della terza puntata di Maul – Shadow Lord
Le vicende del terzo episodio della serie Maul – Shadow Lord, intitolato “Sussurri nell’ignoto”, vede come assoluto protagonista l’arco narrativo dedicato a Devon Izara e Maul. Lo Zabrak tenta di corrompere l’animo della giovane Padawan cercando ovviamente di tirarla a sé. Tuttavia, non è l’unico arco narrativo dell’episodio. Infatti, vediamo nuovamente delle scene familiari riguardanti Lawson e suo figlio Rylee, sequenze che si intrecciano con quelle del Maestro Eeko-Dio Daki, ancora in cerca della sua apprendista. Infine, vediamo alcune sequenze dedicate a Vario, il quale ha il compito di mettersi in contatto con Marg Krim, il leader del cartello Pyke.

Dettagli e curiosità
Il primo dettaglio interessante si può trovare all’interno di una delle prime scene dell’episodio, ovvero il rituale del tè. Questa emblematica scena, presente anche nei trailer, ha un riferimento diretto a The Clone Wars. La scena, infatti, cita a piene mani la sequenza in cui Pre Vizsla offre del tè a Maul per discutere e consolidare la propria alleanza contro Obi-Wan Kenobi. In questo caso le similitudini sono due. La prima è lampante, infatti il tè offerto da Maul è lo stesso che Vizsla gli offrì in passato, ovvero il Cassius Tea. La seconda similitudine sta proprio nel significato della scena.
Infatti, come a suo tempo Maul si allea con qualcuno per sconfiggere un nemico comune (in quel caso fu Kenobi) in questo invece è l’Impero. L’alleanza con Vizsla, tuttavia, non finì bene per quest’ultimo e dunque è lecito chiedersi se Maul abbia in mente di far fare la stessa fine a Devon una volta raggiunto il proprio obiettivo. Nella scena, inoltre, vengono citati avvenimenti passati che riguardano le sofferenze che Sidious ha inflitto a Maul.
Ovviamente viene citata l’uccisione del fratello Savage Opress, come vediamo all’interno dell’episodio 16 della quinta stagione di The Clone Wars. Tuttavia, viene anche citata l’uccisione di Madre Talzin, che Maul chiama come propria madre. In questo caso la citazione va al famoso fumetto Figlio di Dathomir, in cui nelle vicende finali vediamo una Talzin dare la vita per salvare Maul da uno scontro andato male contro Dooku, Sidious e Grievous.

La sequenza diventa più movimentata quando Maul decide di diventare più “rude” con Devon, dopo che quest’ultima ha preso la spada laser di Maul per tentare di uscire. La scena diventa assai cupa e inquietante, ma anche in questo caso si può ritrovare una similitudine con il passato di Maul, in particolare con il rapporto che aveva con il suo precedente apprendista nonché fratello. Infatti, anche nei confronti di Savage servì una situazione di questo tipo, con Maul che umiliò Savage per definire chi fosse il maestro e chi l’apprendista.
La scena si sposta alla stazione di polizia, dove vediamo Two-Boots, Brander Lawson e l’agente Reb indagare su Maul e sui suoi obiettivi. Boots e Reb si dirigono a un deposito, dove degli scagnozzi di Vario si sarebbero dovuti incontrare con i Pyke. L’obiettivo era semplice (osservare l’incontro), ma il tutto precipita quando Rooke e i Super Commando fanno irruzione, scatenando il caos.
La scena successiva si ambienta in uno stadio di Janix, in cui è in corso una partita di Botekin, uno sport simile al baseball. In questa sequenza vediamo nuovamente Lawson che, appena in tempo, è arrivato a vedere suo figlio Rylee. Alle sue spalle, però, appare Eeko-Dio Daki, deciso a collaborare con il poliziotto per ritrovare la sua apprendista. Lawson, infine, viene chiamato urgentemente dalla centrale e poco dopo lo vediamo diretto al luogo in cui poco prima abbiamo visto la sparatoria tra Rooke e Two-Boots.

La scena successiva mostra un dialogo tra i due, in cui il droide ribadisce nuovamente l’intenzione di informare l’Impero, come da protocollo, ma tuttavia Lawson si rifiuta. Two-Boots allora chiede se fosse una questione personale, affermando che la moglie di Lawson lavori per l’Impero. Questo elemento spiega l’ostilità verso l’Impero da parte di Lawson, ma spiega anche il perché la moglie del poliziotto non sia con lui e suo figlio, il che lascia presupporre una rottura brusca tra i due.
La scena si conclude con Lawson che, irritato, ricorda al droide la catena di comando, non prima però di aver ribadito che, se l’Impero dovesse intervenire, non se ne andrebbero più. Non è ovviamente nuova l’eventualità, come abbiamo visto più volte in The Bad Batch, prodotto ambientato nello stesso periodo, in particolare nella seconda stagione.
La sequenza successiva vede Vario essere costretto a contattare i Pyke e, infatti, poco dopo la scena si sposta su Oba Diah, pianeta natale dei Pyke visto più volte in The Clone Wars. In questa sequenza ritroviamo una vecchia conoscenza, ovvero Marg Krim, anch’esso apparso per la prima volta all’interno della serie animata. Vario riesce a stringere un accordo con Marg dicendo che consegnerà la merce di persona, elemento che aprirà le porte agli avvenimenti del quarto episodio.
La scena ritorna alla stazione di polizia, dove Lawson viene avvertito dal capo della polizia Klyce che Two-Boots voleva scavalcarlo, dicendo direttamente a lei di avvertire l’Impero. Inoltre, Klyce dice a Lawson di sbrigarsi, poiché non riuscirà a tenere ancora a lungo l’Impero lontano dagli affari di Janix, dicendo che il Governatore comincia a stancarsi.
La scena finale vede la fase conclusiva dello scontro tra Devon e Maul, con la prima che riesce a sfuggire a Maul, ma non prima che lo Zabrak si riprenda la sua spada, dicendo che ne avrà bisogno. Quest’ultimo elemento ci conferma che Maul sa benissimo, come del resto ci ha confermato poco prima, dell’imminente arrivo dell’Inquisitorio sul pianeta.

E voi che ne pensate? Vi è piaciuta la terza puntata di Maul – Shadow Lord?
