Star Wars

Maul – Shadow Lord – Analisi ed easter egg del settimo episodio della serie animata!

È stato da poco rilasciato il settimo episodio di Maul – Shadow Lord e noi di NerdAlQuadrato siamo qui con la nostra analisi completa!

⚠️ ATTENZIONE: ALLERTA SPOILER SU “MAUL – SHADOW LORD” ⚠️

Ci addentriamo sempre di più nella storia di Maul – Shadow Lord con ogni episodio che esce su Disney+. Stavolta vediamo non uno, ma ben due Inquisitori che sbarrano la strada al protagonista e ai personaggi secondari della serie animata. Leggete la nostra analisi della settima puntata per saperne di più!

Analisi del settimo episodio di Maul – Shadow Lord

Il settimo episodio di Maul – Shadow Lord, intitolato “Verso l’Oblio”, inizia mostrandoci le vie di Janix in subbuglio dopo che l’Impero ha instaurato un coprifuoco notturno, a seguito degli eventi visti nella precedente puntata. La sequenza successiva ci catapulta nella galleria vista precedentemente, dove Maul, Devon e Rylee si ritrovano insieme dopo essere sopravvissuti all’agguato del Primo Fratello.

I due ragazzi iniziano a discutere su quanto sia conveniente o meno seguire Maul, ma quest’ultimo interrompe la loro discussione, ricordando che sarebbe saggio non fermarsi, visto che l’Inquisitore era ancora sulle loro tracce. Maul, inoltre, rivela a Devon di essere in possesso di un trasporto capace di eludere il blocco navale imperiale e di uscire dal sistema.

La sequenza successiva ci riporta in superficie e sposta l’attenzione su Brander Lawson e Eeko-Dio Daki. Ovviamente Lawson è frettoloso di riunirsi a suo figlio, ma Eeko rammenta che non fosse il momento della fretta, riaffermando la sua saggezza, indice anche della sua età. La breve sequenza si conclude con i due che si dirigono verso il settore 10.

La scena successiva riporta l’attenzione su Devon e Maul. I due parlano del proprio passato, con Maul che racconta delle sue vicende legate a Darth Sidious e delle terribili cose che quest’ultimo gli ha fatto. Palpatine, infatti, è certamente il personaggio che più di tutti ha fatto soffrire Maul. Come sappiamo, infatti, lo Zabrak ha vissuto un addestramento assai spietato, il tutto per essere gettato via alla prima occasione, come visto dopo gli eventi di Episodio I.

Come se non bastasse, Palpatine si è macchiato della colpa di aver ucciso suo fratello Savage e sua madre Talzin. Devon chiede a Maul se esso fosse ancora vivo e quest’ultimo risponde: “purtroppo sì”. La sequenza viene interrotta dal loro arrivo alla base della banda di Maul. La scena successiva ci mostra il Primo Fratello in una posa che richiama molto un’atmosfera gothamita.

Successivamente, l’attenzione ritorna al covo di Maul, dove Devon e Rylee tentano la fuga, ma ovviamente vengono fermati da Maul. Lo Zabrak blocca la ragazza in una scena che richiama Episodio VII, dove Kylo Ren blocca Rey allo stesso modo. I due iniziano uno scontro, ma poco dopo vengono scoperti da un droide sonda. L’Impero, dunque, giunge al covo di Maul, interrompendo lo scontro tra i due e, anzi, costringendoli a collaborare. Durante lo scontro, Rylee viene catturato, nonostante lo sforzo di Devon nel fermare la cannoniera LAAT.

La scena successiva ci porta nei giardini della stazione di polizia, dove vediamo atterrare la navetta classe Phi (già vista nei concept art di Obi-Wan Kenobi). Dalla nave scende l’Undicesimo Fratello, inviato per fornire supporto al Primo Fratello. Successivamente, la scena ritorna nelle gallerie, dove Eeko e Lawson sono alla ricerca dei ragazzi. In questa scena vediamo anche un dialogo tra i due, con Lawson che afferma di aver già lavorato in passato con un Jedi e che la storia del tradimento non l’avesse mai convinto.

Poco dopo arriva Devon, che comunica la notizia della cattura di Rylee. Nel frattempo, Maul e i suoi stanno organizzando una ritirata frettolosa prima dell’arrivo degli inquisitori, lasciando indietro gran parte dei crediti, elemento che segna l’ultimo punto di rottura tra i Super Commando e Rooke, con i primi sempre più contrari alle scelte di Maul. Ovviamente Rooke, pur mantenendo la sua lealtà, parla della situazione con Maul, arrivando a dire che la Twi’lek stesse offuscando il suo giudizio.

Nel frattempo, i Jedi e Lawson sono arrivati nei pressi della stazione di polizia. Lawson contatta Two-Boots, ma quest’ultimo ovviamente non può rispondere. Rylee nel mentre viene portato in una cella e poi successivamente nella stanza di interrogatorio. Nella sequenza successiva vediamo Maul e il suo gruppo arrivare ai ponti fuori città, ma poco dopo vengono assaliti da un’imboscata imperiale che li circonda. Durante lo scontro arrivano anche i due inquisitori e ingaggiano un duello con Maul, dove lo Zabrak, a causa della sua gamba, non ha la meglio.

Lo scontro tra l’Impero e le forze di Maul è un vero bagno di sangue e, per questo, i Super Commando, che poco prima si stavano lamentando, decidono di defilarsi e andare al Gauntlet senza il resto della squadra. Ma, prima che potessero andare via, una cannoniera LAAT spara dei missili e distrugge la nave. Nel frattempo, il triello tra Maul e gli Inquisitori si fa più aspro, con Maul che comincia a perdere terreno dinanzi alla furia del Primo Fratello.

Scorn, una volta notato che Maul fosse in difficoltà, si lancia in suo aiuto, ma esattamente come Savage, anch’esso viene ucciso per salvare il proprio fratello. Maul, distrutto fisicamente, alza le mani, ma il Primo Fratello dice che per lo Zabrak non ci fosse offerta di resa, poiché l’Imperatore lo voleva morto. Ma ovviamente Maul risponde che la cosa fosse reciproca e, con la Forza, fa crollare il soffitto della caverna, riuscendo così a sfuggire alla morte.

Voi cosa ne pensate? Vi è piaciuto il settimo episodio di Maul – Shadow Lord?

Tommaso (Best_utente)

Nella vita sono uno studente di scienze politiche con una grande passione per l'Universo DC Comics e Star Wars.

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