THE MENU – LA NOSTRA RECENSIONE! (2022)

Dopo il discreto successo di Omicidio nel West End, con The Menu, Searchlight Pictures torna in campo per parlare di un altro genere… l’horror! O il thriller, o la commedia o entrambi! Tutti e tre accompagnati da una sceneggiatura ben fatta e con una messa in scena ottima. Un duo con Ralph Fiennes e Anya Taylor Joy all’apparenza sembra qualcosa di assurdo, ma sotto l’incredulità si nascode un film bellissimo, che vi terrà con il fiato sospeso dall’inizio alla fine e tutto accompagnato da piatti raffinati e superbi. Ed ecco quindi la nostra recensione, firmata NerdAlQuadrato.

Chi ci segue sa già che la recensione di The Menu sarà divisa in diverse categorie: la parte no-spoiler, parte spoiler, la parte dedicata ai personaggi e al cast, un ulteriore all’aspetto tecnico e infine l’opinione finale con voto.

The Menu
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Recensione No-Spoiler

La storia di The Menu si svolge sull’isola privata del rinomato chef Julian Slowik (Ralph Fiennes) famoso per i suoi piatti insolti e le sue serata irrepitibili per via della continua evoluzione del Menu. Seguendo regole dure e un comportamento impeccabile i cuochi e lo chef stesso faranno di tutto per regalare questa serata unica. Un magistale Ralph Fiennes è il protagonista chiave del film mentre Anya Taylor Joy anch’essa gioca il suo ruolo della sua avversaria, sia nel film che a livello recitativo. Nel cast presente anche Nicholas Hoult (che rivedremo l’anno prossimo in Nosferatu di Robert Eggers) molto bravo.

Il cast del film rappresenta una versione caricaturale ma anche abbastanza realistica del contesto della pellicola, dalla critica gastronomica rinomata a una star del cinema hollywoodiano. The Menu è il ritorno cinematografico del regista Mark Mylod dopo un assenza di 11 anni dalla sala, dopo aver lavorato a serie come Shamless e il Trono di Spade, Mylod ci regala una regia tagliente e fredda, più si va avanti e più la suspense cresce.

Una feroce critica sociale espressa con una sottile linea comica nera con vivacità e creatività fin dalla prima scena; tanto caricaturale quanto crudele nella messa in scena. Non provando a essere originale ma con un tono divertente, The Menu è strutturato come un vero e proprio menu (e che menu pieno di terrore). Una grande mangiata che però non è apprezzabile ai palati di cinefili e non.

Voto: 8/10

The Menu
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Recensione Spoiler

Cos’è successo a chef Slowik prima degli eventi del film? Perché fa tutto ciò? Le domande che più mi sono rimaste in testa appena uscito dalla sala e sinceramente penso che ci metterò un bel po’ prima di trovare una riposta a questi due quesiti. Sappiamo che Verrick che è praticamente il finanziatore del ristoriante di Slowik aveva intenzione di cambiare il menu e quindi di distruggere il racconto che lo Chef creava ogni sera.

Questa consapevolezza da parte di Slowik che non ha più potere sulla sua attività lo ha portato a essere depresso, perdendo il gusto e l’amore nel cucinare, infatti nel film non lo vediamo mai sorridere. Solo alla fine vediamo un sorriso, in quel momento sia lo spettatore che Slowik capisce quest’ultimo deve portare il suo piano a termine a qualunque costo. The Menu è un film molto sovversivo, che va a rendere i “carnefici” una specie di giustizia nei confronti di questi ospiti che tanto buoni e innocenti non sono.

L’unica scena del film dove Slowik è dove cucina il Cheeseburger, confermando il discorso che qualche minuto prima Margot gli aveva fatto, che ormai non cucinava più con passione o amore ma solo perché doveva raggiungere il massimo della sua carriera facendo piatti raffinati ma senza amore dietro. Il finale è assolutamente magnifico, con tutti gli ospiti che vengono vestiti con abiti di Marshmellow e il pavimento viene ricoperto come se fosse un piatto per dessert insieme ad dell’alcol. E con la frase finale “Is More, Is Morse” una ciofeca che però viene trasformata dal fuoco, in qualcosa di diverso.

The Menu
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Personaggi e Cast

Come detto in precedenza il cast di The Menu è molto buono, soprattutto Fiennes e Taylor Joy che regalo un intepretazione divina e memorabile sopratutto Fiennes che ritorna nei panni del personaggio villan, che in fondo tutti noi amiamo. Nicholas Hoult per quanto simpatico e interessante resta fin troppo criptico e distaccato da quello che accade a schermo diventa a volte invisibile al racconto. Hon Chau che intepreta Elsa, L’assistente di Slowik, è tagliente e molto convincente nella sua intepretazione, anche se qualche minuti in più di screentime e un approfondimento minimo avrebbe giovato al suo personaggio.

The Menu
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Aspetto tecnico

Messa in scena ben fatta. La regia di Mark Myold è a tratti ipnotica e sperimenta molto, senza non troppe sbavature di montaggio il filo narattivo della pellicola procede speditamente nonostante la tensione cresce sempre di più fino all’ultima inquadratura. The Menu presenta una sceneggiatura semplice, ma che impressiona il giusto, sfruttando molto linguaggi filosofici, che ti fanno riflettere molto a fine visione.

The Menu
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Opinione finale con voto

Per concludere… Nonostante qualche buco di sceneggiatura, The Menu è una pellicola raffinata che vi farà rimanere concentrati dall’inizio alla fine, Il duo Fiennes e Taylor Joy è l’elemento forte della pellicola diventando a una gara a chi da la migliore interpretazione. La regia è ipnotica, sperimentale in alcuni punti ma pulita e tagliente fin dalla prima inquadratura, una sceneggiatura non prova a innovare il genere ma riesce comunque a portarsi a casa una reazione positiva da parte del pubblico e della critica.

Secondo il mio punto di vista rientra tra i migliori film dell’anno e sicuramente un film da non perdere! E mi raccomando preparate i vostri palati perché questa sarà un esperienza meravigliosa.

Voto: 8/10

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Cosa ne pensate? Andrete a vedere The Menu?

Cliff

Amante della settima arte, cinefilo in tutto e per tutto ma sempre disposto a conoscere cose nuove. Amo particolarmente il cinema di James Gray e Taylor Swift, i cinecomic Marvel sono la mia kryptonite 👀

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