Cinema

Dune – La storia del film mai realizzato da Alejandro Jodorowksy! (2024)

È da poco uscito ‘Dune – Parte Due’ nelle sale cinematografiche di tutto il mondo. Prima dei film di Villeneuve, però, ci fu quello di David Lynch; ma ciò che molti non sanno è che, ancora prima di Lynch, anche Alejandro Jodorowksy tentò di portare una sua visione del romanzo alla luce.

In questo film mai realizzato avrebbero recitato Salvador Dalí, Orson Welles e molti altri!

“Dune” di David Lynch

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Chi è Alejandro Jodorowsky e perché voleva dirigere ‘Dune’?

Alejandro Jodorowsky Prullansky, ormai novantaquattrenne, è un regista, attore e sceneggiatore cileno, conosciuto per aver diretto film molto famosi come ‘La Montagna Sacra’, ‘El Topo’, ‘Santa Sangre’ ed ‘Endless Poetry’.

Nei lontani inizi degli anni ’70, Jodorowsky ebbe l’idea di dirigere un suo adattamento di ‘Dune’: peccato che non l’avesse letto. Infatti, a detta sua, decise di farlo perché un suo amico gli aveva detto che “era fantastico”.

Alejandro Jodorowsky

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La travagliata storia del film mai realizzato

Nel 1971, i diritti per un adattamento cinematografico del romanzo ‘Dune’ di Frank Herbert furono acquisiti da Apjac International, i quali volevano far dirigere questo film a David Lean, noto per la regia di ‘Lawrence D’Arabia’.

Peccato che i dubbi di Lean e la morte del capo di Apjac fermarono i lavori del progetto, che già non era partito proprio benissimo.

Fu allora che Michel Seydoux, nel 1974, acquistò i diritti del libro, affidando la regia a Jodorowsky. Così, il regista, si chiuse da solo in un castello per un paio di mesi, col fine di leggere il romanzo e scrivere la sua sceneggiatura.

Finita questa prima fase, il cineasta andò alla ricerca dei suoi collaboratori.

Reclutò, prima di chiunque altro, il fumettista Jean Giraud, noto al pubblico come Moebius. A detta di Jodoroswky, lui descriveva le sue scene e il fumettista le disegnava.

Dopo qualche giorno, lo storyboard fu completato, ma torneremo tra un po’ a esso.

Lo storyboard di Jodorowsky e Moebius

Per la composizione delle musiche, Jodorowsky decise di selezionare un artista o una band per ogni pianeta che sarebbe apparso nel film. In particolare, tra molti altri, furono scelti i Pink Floyd, appena diventati famosi dopo il successo di ‘Dark Side of the Moon’.

Come attori, scelse Brontis, suo figlio, per il ruolo di Paul Atreides, David Carradine per il Duca Leto Atreides e Gloria Swanson, Geraldine Chaplin, Udo Kier, Alain Deloni e Mick Jagger in ruoli tutt’oggi sconosciuti.

Jodorowsky insistette affinché Salvador Dalí e Orson Welles furono inclusi nella realizzazione del film; Dalí, però, non aveva mai recitato, e Welles aveva ormai smesso.

Per quanto riguarda Welles, lo rintracciò in un ristorante di Parigi, essendo a conoscenza del suo grande amore per la cucina. Gli offrì il ruolo del Barone Vladimir Harkonnen, l’antagonista principale del film, ma lui rifiutò, dichiarando di non voler più recitare. Riuscì però a convincerlo, dicendogli che avrebbe portato lo chef del ristorante in cui si trovavano in quel momento sul set.

Parlando invece di Dalí, che avrebbe dovuto interpretate l’imperatore Shaddam IV, la situazione fu molto più complessa. Il pittore voleva essere l’attore più pagato al mondo, con $100.000 per ogni ora trascorsa sul set. Inoltre, tra tante altre folli pretese, avrebbe voluto un gabinetto con due delfini: nella bocca di uno sarebbero entrati gli escrementi, e nell’altra l’urina. Dopo qualche incontro, riuscì a coinvolgerlo nel progetto raggiungendo un compromesso: Dalí avrebbe guadagnato $100.000 per ogni minuto nel film, e sarebbero stati giusto una manciata.

Nonostante tutti gli sforzi, il pittore lasciò il progetto per motivi sconosciuti. Conoscendo Dalí, si ipotizza che delle sue dichiarazioni potrebbero averlo fatto cacciare, ma non è confermato.

Salvador Dalí

Le cause della cancellazione del progetto

Ma se tutto era pronto, perché il film venne cancellato?

Una volta consegnato lo storyboard realizzato da Moebius a ogni singolo studio, però, nessuno volle realizzare il film.

Questo accadde principalmente per le grandi esigenze del regista, che voleva che il film durasse 10 ore, che iniziasse con un lunghissimo piano sequenza che passasse per l’intero mondo di ‘Dune’ e che avesse un finale del tutto diverso da quello scritto da Herbert.

Inoltre, in una delle scene inserite nella sceneggiatura, migliaia di comparse avrebbero dovuto fare realmente la cacca davanti alla macchina da presa, per rendere il tutto più realistico. Tra l’altro, questa fu la scena che convinse Charlotte Rampling ad abbandonare il ruolo di Lady Jessica.

Dopo questo fallimento da parte di Jodorowsky, il film fu rielaborato da capo per poi essere affidato alla regia di David Lynch, e il resto è storia.

Inoltre, da questa storia è stato tratto un documentario intitolato ‘Jodorowsky’s Dune’!

Inoltre, nel 2013, è stato realizzato un documentario su questa storia intitolato ‘Jodorowsky’s Dune’, diretto da Frank Pavich! Potete trovarlo gratuitamente su Now TV e Sky, e a pagamento su YouTube e Prime Video.”

“Dune” di Denis Villeneuve

Che ne pensate? Conoscevate già questa storia?

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