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ANT-MAN AND THE WASP: QUANTUMANIA – ECCO SPIEGATO IL REGNO QUANTICO! (2023)

Prima dell’uscita di Ant-Man and the Wasp: Quantumania, i fan hanno potuto ottenere delle risposte alle loro domande durante una conferenza stampa a cui, ovviamente, l’attuale CEO dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha partecipato. In questo articolo, ci concentreremo alla popolare domanda “Cos’è il Regno Quantico?”

A questa domanda molti membri del cast hanno risposto in maniera evasiva per evitare spoiler. Kevin Feige, invece, ha cercato di chiarire la situazione con la propria idea di regno quantitico. Infatti, ricordiamo che tutto questo non ha alcuna valenza scientifica poiché non è stato eseguito nessun esperimento al riguardo.

Prima di cominciare, avvisiamo che all’interno dell’articolo non sono presenti spoiler inerenti al film. A tal proposito, vi invitiamo a prendere visione della nostra recensione!

Ant-Man and the Wasp: Quantumania
Ant-man and the Wasp: Quantumania

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Il regno quantico di Ant-Man

Kevin Feige ha iniziato il discorso ricordando che il regno quantico è un qualcosa che abbiamo potuto vedere (ma non conoscere nel profondo) già dal primo film di Ant-Man, nell’ormai lontano agosto del 2015. Inoltre, proprio in quel momento, Paul Rudd, interprete di Ant-Man, ha invitato il pubblico a esplorare la narrazione del terzo film, l’immaginazione del regno quantico e il divertimento tipico dei film dedicati all’eroe più piccolo dell’MCU!

Beh, l’abbiamo visto per la prima volta nel primo film di Ant-Man. E mi è stato ricordato di recente che questa era un’idea che Paul [Rudd] aveva all’inizio prima che iniziassimo a girare il primo film di Ant-Man. Disse: “E se esplorassimo questa meccanica quantistica?”. Meccanica di cui sono felice di discutere oggi, finalmente, se volete. Le cose agiscono in modo molto diverso a livello quantico e Paul parlava della quantità di narrazione, immaginazione e divertimento che potresti avere lì.

Kevin Feige

Ha aggiunto, poi, che la meccanica del quantum è stata esplorata in tutti i film di Ant-Man, seguendo la narrazione di un film ovviamente.

Inoltre, il CEO ha voluto sfruttare l’occasione per specificare il fatto che i primi due film di Ant-Man sono stati, in pratica, un crescendo che alla fine ci ha portati proprio dove aveva intenzione di portarci, a Endgame (del 2019).

Il primo film di Ant-Man riguardava principalmente l’incontro con i personaggi e la storia delle origini, ovviamente. Ne avete avuto un assaggio ed è quello che ci ha portato a dove l’abbiamo voluto: in Endgame.

Kevin Feige

Per quanto riguarda, di preciso, il regno quantico, Feige ha descritto questo “seminterrato del multiverso” in maniera precisa, secondo la visione fumettistica della cosa e non, ricordiamo, sotto un punto di vista scientifico.

È un luogo che si trova a livello subatomico dove lo spazio e il tempo agiscono in modo diverso. Questo ci ha permesso di viaggiare nel tempo, su suggerimento di Scott Lang, in Endgame. E ci ha permesso di avere tutta questa mania del quantum in questo film, dove arriviamo a un punto in cui solo Janet era arrivata, non parlandone con gli altri, dove c’è un intero universo sotto la superficie, dove incontriamo tutti i tipi di personaggi divertenti e folli.

Kevin Feige
Scott Lang (Ant-Man) e Hope van Dyne (Wasp)
Scott Lang (Ant-Man) e Hope van Dyne (Wasp)

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L’altra domanda sul regno quantico

La maggior parte dei critici cinematografici, però, si sono resi conto della qualità piuttosto graffiante della CGI di Ant-Man and the Wasp: Quantumania e Feige ha risposto con totale sincerità alla rispettiva domanda, dando però una nota di merito al regista che è stato capace di gestire un’enorme quantità di direttive imposte e una quantità ingente di effetti speciali.

Bene, Peyton [Reed], penso che tu possa parlarne un po’ di più, perché era in lavorazione da 3 anni e mezzo, lavorando su questo look e portando il pubblico in un posto dove non era mai stato prima. Abbiamo parlato molto di parallelismi con Il mago di Oz in termini di trovare e incontrare una famiglia laggiù. Ma le immagini, che sono in lavorazione da molto tempo, erano tutte Peyton e il suo team.

Kevin Feige

Nonostante ciò, i fan rimangono scettici riguardo alla qualità di questo terzo capitolo e, in particolare, alla visione di ‘M.O.D.O.K.’, personaggio più che particolare sul grande schermo.

Kang il Conquistatore
Kang il Conquistatore

E voi? Cosa ne pensate?

Fonte: The Direct

Massimo Massullo

Massimo Massullo. Redattore di Nerd Al Quadrato. Studente iscritto alla facoltà di Lettere e Filosofia (articolazione di Filosofia), presso la Sapienza di Roma. Aspirante scrittore, filosofo e professore. Amante del cinema e del mondo nerd.

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